Gli atleti Speedysport campioni regionali di calcio e amicizia

Il successo della squadra al torneo che si è tenuto a Oristano In campo giovani della Baronia, di Dorgali e di San Teodoro

OROSEI. I ragazzi della Speedy sport portano in alto il nome delle Baronia e della Barbagia diventando campioni regionali di calcio. Un risultato straordinario per la squadra mista che ha visto in campo atleti di Irgoli, Orosei, Galtelli, Dorgali, Onifai, Loculi, Orune, Bitti e San Teodoro. «Il calcio – dice Francesco Fancello ideatore del sodalizio – non è solo un tormentone domenicale, né vandalismo da stadio, né lunghe chiacchierate da bar in cui tutti si improvvisano allenatori. Per alcune persone con disabilità è qualcosa di più: rappresenta la possibilità di esprimersi e consolidare relazioni umane in campo e in spogliatoio. Speedysport ha sempre organizzato attività in cui lo sport si è rivelato sempre uno strumento d’integrazione molto forte. Il calci, tra gli sport, è uno dei più apprezzati dai nostri utenti, perché è un’attività propositiva e i ragazzi vincono la loro apatia e il disinteresse e si lasciano trascinare, provando un’esperienza di vita importante».

Domenica 4 novembre, a Oristano, i ragazzi della squadra di calcio Speedysport, hanno partecipato ai campionati di calcio Fisdir, e per la prima volta dalla sua fondazione, ha raggiunto un grande obiettivo, conquistando il titolo di campione regionale. Una giornata da ricordare per tutti gli atleti che hanno superato in due combattutissime partite i ragazzi dell’associazione Arcobaleno Gonnesa e la polisportiva Girasole Carbonia. La squadra ha centrato questo importante obiettivo con una formazione composta da ragazzi che provengono da tanti paesi della Provincia, coinvolti nella mission della Speedysport, in particolare: da Dorgali Gianni Patteri, Fabio Pittalis, Antonio Pettorru; da Irgoli: Mirko Flore, Onifai Severino Lai, Sebastiano Senette; Luciano Succu; da Orosei: Antonio Mula, e il bomber del torneo Riccardo Pittalis, da Galtelli: Ines Falchi, Nadia Cosseddu; da Bitti: Arialdo Cocco, Marco Carru, Ivano Mannu. Della squadra fanno parte anche due atleti di San Teodoro, Giampiero Vardeu e Gabriele Porcu.

«È stato bellissimo vedere i ragazzi impegnarsi e dare il massimo nel torneo proposto dalla Fisdir – confida Gonaria Saggia consigliera della Speedysport, e mamma di Nadia – mia figlia in questa squadra si trasforma. A Oristano i ragazzi sono stati splendidi, hanno creduto nelle loro possibilità lottando con forza e determinazione per centrare un grande obiettivo». Un obiettivo che sarebbe stato difficile da raggiungere senza il progetto Sport Terapia proposto dalla Regione Sardegna, promosso dal plus di Nuoro con la collaborazione dei Comuni di Irgoli, Orosei, Galtelli, San Teodoro, Dorgali, Onifai, Loculi, Orune, Bitti, San Teodoro.

In questi anni la Speedysport con il progetto “Un calcio alla disabilità” si è proiettata in una dimensione fatta di continua crescita, proponendo per i suoi atleti due giornate di allenamenti itineranti, in collaborazione con le società calcistiche presenti nel territorio. La società sportiva ha scommesso sul progetto calcistico, affidando i ragazzi non solo a pedagogisti ed educatori, ma anche a tecnici preparati Uefa B, Francesco Fancello, Emiliano Bechere, Roberto Bavaro, un preparatore atletico, Gianni Nanni, e un preparatore dei portieri, Salvatore Ruiu, portiere della Dorgalese in Promozione Questa organizzazione ha consentito in tanti anni di programmare inoltre iniziative, eventi e manifestazioni in accordo con scuole, enti e associazioni presenti nel nostro territorio. Ha permesso ai ragazzi di partecipare agli eventi
dei circuiti Fisdir e Special Olympics, a livello regionale e nazionale, contribuendo inoltre a lanciare Salvatore Ruiu, atleta partner nelle file della selezione italiana a Chicago; Mirko Flore che sarà impegnato sempre nella selezione italiana a Marzo nei giochi mondiali ad Abu Dhabi.

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