L’allevatore scomparso trovato morto sui monti

L’intero paese si è mobilitato nella notte per le ricerche del 74enne Piero Ferreli Ieri mattina la scoperta del cadavere: si pensa sia stato colpito da un malore

ARZANA. Lo hanno ritrovato dopo un giorno e una notte di ricerche a Iscassè, nel Gennargentu arzanese, ormai privo di vita. Piero Ferreli allevatore di Arzana di 74 anni è morto quasi sicuramente per un malore in quell’angolo di Ogliastra che conosceva come le sue tasche e che aveva difeso a spada tratta nella sua decennale battaglia contro il parco. Di Ferreli si erano perse le tracce nella tarda mattinata di mercoledì mattina. L’allevatore stava aiutando alcuni allevatori della zona a radunare le mandrie per la vaccinazione.

Si era spinto oltre il villaggio nuragico di Ruinas, sino alla vallata che porta al Flumendosa alla ricerca di qualche capo fuggito, ad un’ora e mezzo di cammino dalla zona del raduno. E nella tarda mattinata quando i suoi compagni non lo hanno visto rientrare hanno dato l’allarme. Già dal pomeriggio il paese intero si è messo alla ricerca di Piero. Una sessantina di persone con in testa il sindaco, Marco Melis, assieme ai volontari del Soccorso alpino, alle squadre della Protezione civile ai carabinieri e ai poliziotti, coordinati dai vigili del fuoco del comando provinciale di Nuoro che hanno istituito in loco un posto di comando avanzato, hanno battuto palmo a palmo la vasta area del Gennargentu senza trovare traccia dell’uomo. Le operazioni di ricerca sono andate avanti per tutta la notte in un’area vasta e a tratti nelle impervia.

Ieri, poi, la macchina dei soccorsi è stata rinforzata con gli operatori specializzati del Tas (Topografia applicata al soccorso), con due droni del nucleo Sapr (Sistemi a Pilotaggio Remoto) e con le unità cinofile dei vigili del fuoco. E di mattina, poco prima delle 9 la drammatica scoperta: il corpo di Piero Ferreli era riverso a terra esanime. Per recuperare il corpo dell’allevatore, vista la distanza dal paese, è stato necessario utilizzare l’elicottero dei vigili del fuoco, il Drago 58, che ha trasportato la salma di Ferreli all’ospedale di Lanusei a disposizione dell’autorità giudiziaria. La scomparsa di Piero Ferreli ha destato grande cordoglio nel paese. Ad Arzana l’allevatore era conosciuto non solo in qualità di combattivo referente del Movimento pro territorio e protagonista delle proteste contro l’istituzione del parco del Gennargentu ma anche come componente della commissione comunale sugli usi civici in rappresentanza degli allevatori. Con Piero Ferreli il primo cittadino arzanese aveva condotto diverse battaglie in difesa del territorio nonostante alcune divergenze di vedute. Ed ora il suo è un ricordo commosso «Voglio
ringraziare tutti quelli che si sono mobilitati per cercare Piero. Ringrazio i soccorritori e i volontari. Ringrazio di cuore anche tutto i miei concittadini. Questo grande spiegamento di forze – ha detto Melis – sta a significare che ad Arzana è ancora forte il senso di comunità».

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