Sei Comuni “ricicloni” la differenziata decolla

Premio per Lei, Birori, Noragugume, Bortigali, Borore e Bolotana L’entusiasmo dei sindaci per i riconoscimenti di Legambiente e dell’Ecoforum

MACOMER. Sono sei e non solo sono rientrati nell’elenco dei “Comuni ricicloni” di Legambiente, ma hanno anche ottenuto il riconoscimento di “Comune rifiuti free 2018” nell’ambito del primo Ecoforum regionale sull’economia circolare dei rifiuti. Sono, in ordine di graduatoria, i Comuni di Lei (con l’83,8% di raccolta differenziata), Birori (78,8%), Noragugume (77,6%), Bortigali (77%), Borore (75,5%) e Bolotana (72,6%), premiati a Cagliari lo scorso 20 dicembre per gli ottimi risultati nella raccolta differenziata e per essersi distinti per la bassa produzione del secco indifferenziato da destinare a smaltimento.

Il territorio del Marghine porta a casa un risultato importante, dimostrando di essere all’altezza di una sfida dirimente per la costruzione di un mondo che produce meno rifiuti e che guarda al riutilizzo dei materiali per riequilibrare le storture che hanno portato all’inquinamento ambientale degli ultimi decenni.

Un attestato che certifica gli sforzi fatti a livello locale e che assume una connotazione ancor più di rilievo se si considera che il territorio ospita il secondo polo di incenerimento dell’isola, quello della zona industriale di Tossilo, attualmente fermo per i lavori di costruzione del nuovo forno che brucerà 60 mila tonnellate di rifiuti all’anno.

I dati sono emblematici e dicono che nel piccolo Comune di Lei, il più virtuoso del Marghine e il 14° nella classifica provinciale del Nuorese, si è raggiunta la quota dell’83% della raccolta differenziata, producendo solo 44,5 chilogrammi di secco indifferenziato all’anno pro-capite. Entusiasta la sindaca Marcella Chirra, che riconosce ai suoi concittadini il merito dello straordinario risultato: «Hanno capito l’importanza di differenziare correttamente i rifiuti e questo è il frutto di quell’attenzione».

Il secondo Comune del Marghine, quello di Birori, vanta un 78,8% di differenziata, raggiunto in soli tre anni partendo da una percentuale di poco superiore al 50%. Forse anche per questo la prima cittadina di Birori, Silvia Cadeddu, ha partecipato, unica tra i suoi colleghi del Marghine, all’evento svoltosi a Cagliari: «Ci siamo impegnati per raggiungere la soglia del 65% durante il mandato, con la speranza di conquistare, al termine del quinquennio, il titolo di “Comune rifiuti free”, con conseguenti benefici per la popolazione sia dal punto di vista economico che di salubrità dell’ambiente. Contro ogni mia aspettativa – dice Silvia Cadeddu – questo obiettivo è stato raggiunto in soli tre anni». La sindaca Cadeddu si addentra anche nella questione un po’ spinosa della tariffazione puntuale, ossia quella che consente di pagare in base alla quantità di rifiuti realmente conferiti: «Auspico di poter arrivare quanto prima alla sua applicazione – sottolinea
la sindaca – ma sono anche consapevole che non sarà un obiettivo semplice da raggiungere perché purtroppo nel nostro territorio è ancora molto diffusa la pratica dell’abbandono indiscriminato di rifiuti nelle campagne e lungo il ciglio delle strade. Occorrerà lavorare con attenzione».

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