Riapre la Diabetologia A Macomer fine dei disagi

L’interruzione del servizio da settembre aveva provocato le proteste dei pazienti Al Poliambulatorio una nuova specialista disponibile tre giorni la settimana

MACOMER. È stato finalmente riattivato al Distretto sanitario di Macomer il servizio di diabetologia la cui interruzione dal mese di settembre ha creato tanti disagi ai pazienti. Questo dopo le proteste della locale associazione diabetici Adms e l'intervento di diversi esponenti politici del territorio che hanno manifestato il proprio disappunto per la mancanza delle importanti prestazioni specialistiche per circa mille dei 1400 pazienti diabetici in carico al distretto. Ad annunciarlo è stata Grazia Cattina, direttrice della Assl di Nuoro, durante un incontro che si è tenuto nella sede del distretto di Macomer alla presenza del responsabile dell'unità operativa delle malattie metaboliche Alfonso Gigante e quello del distrettto sanitario di Macomer Antonello Sechi e naturalmente i vertici della locale associazione diabetici. «Si è provveduto alla sostituzione dello specialista, anche se non c'è stata mai una interruzione del servizio – afferma la direttrice della Assl –. Si sta operando per estendere al centro di Macomer le procedure che assicurino un incremento della qualità del trattamento. Per noi l'importante è che i pazienti siano ben seguiti. Stiamo facendo quello che serve e intendiamo farlo bene». Il nuovo diabetologo che arriva da Lanusei, la dottoressa Tiziana Congiu, opera da qualche giorno nel Poliambulatorio per tre giorno alla settimana, il martedì, mercoledì e venerdì, per un totale di 18 ore contro le 24 ore garantite dal sevizio precedente. La nota positiva è che i pazienti non dovranno più fare le file al Cup per la prenotazione della prestazione medica ma presentarsi direttamente dallo specialista. «Apprezziamo l'iniziativa – dicono i rappresentanti dell'associazione diabetici – , ma verificheremo giorno per giorno se gli impegni assunti saranno rispettati». Anche il Forum per la rinascita di Macomer è intervenuto per sollecitare la Assl di Nuoro a trovare una soluzione per garantire le visite periodiche di controllo e il monitoraggio della patologia. La Sardegna è la regione italiana con la più alta incidenza, e il paziente deve essere seguito con continuità da un medico o una struttura che conoscano la situazione e la storia clinica. Anche il consigliere regionale del Partito dei Sardi Gianfranco Congiu si è occupato del
problema: «Sono soddisfatto a metà. È soddisfacente la nomina del diabetologo, anche se per sole 18 ore, ma sono tanti ancora i servizi scoperti o le posizioni non chiarite dalla Assl come ad esempio che fine faranno oncologia, riabilitazione, laboratorio analisi del Distretto sanitario».

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