Tortolì, la carica dei 150 soci Ute

Terza età e grandi passioni: dalla cinematografia all’archeologia. «Da anni senza contributi pubblici» 

TORTOLÌ. Con 150 soci di Tortolì-Arbatax che seguono le lezioni e anche le diverse attività motorie, l’Ute rappresenta una importante realtà e un grande punto di aggregazione. La sede dell’Università della terza età Ogliastra nacque 21 anni fa, il 28 maggio 1998, su iniziativa di Roberto Uda, che ne è ancora il presidente, e che attualmente è il sindaco di Loceri. Ha sede al numero 36 della centrale via Umberto, in locali messi a disposizione dal Comune. L’Ute Ogliastra comprende le sedi di Tortolì, Lanusei e Jerzu (tutte presiedute da Uda). Quella tortoliese, su delega dello stesso presidente, è guidata dai soci Antonio Falchi, Franco Aquino, Bruno Stochino, Lucia Pilia, Rosanna Floris e Antonio Pilliu.

Ieri mattina, nella sede di via Umberto erano presenti Franco Aquino e Antonio Falchi. Il primo, nativo di Benevento, 69 anni, insegnante di Lettere (all’Iti) in pensione, è a Tortolì da 45 anni, dove si è sposato. Iniziò a collaborare con l’Università della terza età, a Tortolì, fin dalla sua fondazione. Insegna cinema nella sede di via Umberto dell’Ute ed è stato regista di un film sulla guerra in Spagna. Falchi, tortoliese, 74 anni, è stato per 43 anni prima direttore amministrativo, e quindi amministratore delegato della storica Compagnia portuale Arbatax.

È stato anche consigliere comunale del Partito comunista per 15 anni, assessore all’allora Usl Ogliastra, e membro della Federazione del Pci. È uno degli attori nel film diretto da Aquino.

I due soci spiegano che l’Ute è un’associazione culturale che opera nel campo della cultura, dell’informazione del tempo libero, con al suo attivo la didattica in vari campi: umanistico, tecnico-scientifico e attività motoria. «Tra le materie di insegnamento – affermano – vi sono informatica, archeologia, filosofia, psicologia, storia contemporanea, storia sarda, letteratura moderna, erbe officinali, lingue straniere, cineforum».

Ha sede in via Umberto, in locali messi a disposizione dal Comune. «La locale sede dell’Ute – affermano Antonio Falchi e Franco Aquino – conta oggi circa 150 soci e si autofinanzia interamente con il pagamento della tessera annuale (in due tranche). Da anni non riceve alcun contributo pubblico o privato». La vera ricchezza dell’associazione viene dal volontariato di alcuni soci, sia nell’organizzare tutte le attività sociali, sia nel volere trasmettere agli altri, con le varie lezioni, parte delle proprie conoscenze professionali. «Università della terza età – fanno rilevare Aquino e Falchi – non significa che possono partecipare solo pensionati: abbiamo infatti anche dei soci giovani, sui 20 anni. E tutti
possono iscriversi. Il calendario scolastico inizia a ottobre e ha termine a giugno. Vengono effettuate una o due ore di lezioni giornaliere per cinque giorni la settimana».

La sede dell’Ute svolge anche altre attività sociali e culturali aperte a tutti i cittadini.



TrovaRistorante

a Nuoro Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community