Gavoi, consultorio chiuso: il caso approda in Regione

La Casa della salute non eroga servizi dopo il pensionamento di due medici Utenti costretti ad andare a Nuoro. Interrogazione del consigliere Ledda (Psd’Az)

GAVOI. Arriva sulle scrivanie degli uffici regionali il problema legato all’interruzione delle prestazioni del Consultorio di Gavoi. Una interrogazione a firma di Gaetano Ledda del Psd’Az è stata depositata nei giorni scorsi per chiedere appunto ai vertici regionali di occuparsi della situazione di disagio che vivono gli utenti del bacino d’utenza della Casa della Salute di Gavoi. Da quando infatti l’ostetrica e la ginecologa sono andate in pensione, il consultorio ha sospeso le prestazioni. Così le donne del territorio d’utenza della Casa della salute gavoese, da questo autunno per avere accesso ai servizi, sono costrette a spostarsi verso il capoluogo.

Quando la nuova struttura, chiamata Casa della Salute è stata inaugurata (convertita da Poliambulatorio) a dicembre del 2017, tutte le autorità presenti, sia dalla Regione che dai vertici dell’azienda sanitaria, avevano sottolineato l’importanza della presenza nel territorio di servizi a misura di popolazione. Lo stesso presidente Francesco Pigliaru aveva affermato che «si può restare in luoghi bellissimi, senza dover andar via, perché ci sono servizi come questo che permettono di vivere bene», e che «se lo Stato arretra nei piccoli centri, soprattutto delle zone interne, la Regione avanza».

Proprio il consultorio arrivato con lo stesso poliambulatorio nel 1968, era stata la risposta alla crescente necessità da parte della popolazione femminile del territorio di un luogo che rispondesse alle esigenze del tempo e che negli anni è stato un punto di riferimento fondamentale. Conquiste importanti di allora arrivate grazie a battaglie come quella legata all’ottenimento di un istituto di istruzione superiore. Ad oggi però quell’ambulatorio, con il pensionamento delle due principali figure che ne hanno garantito l’apertura fino a poco tempo fa, aspetta la definizione della riorganizzazione dei consultori della rete nuorese. «Stiamo procedendo alla riorganizzazione di tutta la rete dei consultori con l’intenzione di risolvere anche il problema degli incarichi vacanti una volta che va in pensione qualche medico» spiegò la dottoressa Gesuina Cherchi, direttrice del Distretto di Nuoro, alcuni mesi fa riferendosi proprio alla sospensione del servizio a Gavoi. Ora il problema arriva in Regione con lo scopo di capire se il programma di riorganizzazione dei consultori, avviato nel 2007 grazie alla delibera 48/19, vedrà finalmente
fine e se nella struttura di Gavoi verrà ripristinato il servizio con l’invio di altri medici e specialisti. Capire almeno quali sono le tempistiche che obbligheranno ancora chi ha bisogno del servizio a spostarsi giocoforza a Nuoro o addirittura a rinunciare proprio a farsi visitare.

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