Nuoro, la “strada della morte” sul tavolo del Governo

Il ministro Toninelli risponde all’interrogazione sulla statale 129. Il comitato #AdessoBasta: «Soddisfatti, ma non abbiamo ancora vinto»

NUORO. È arrivata la risposta del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli, in merito alla strada della morte. Era lo scorso 11 settembre quando la questione della statale 129 approdava in Parlamento per mano della senatrice nuorese pentastellata Elvira Evangelista, che ha presentato una interrogazione per « conoscere lo stato dell’arte in merito alla strada disseminata di croci soprattutto nel tratto Nuoro-Macomer», nel quale il giorno di Natale del 2017 sono morti i fratelli Matteo e Francesco Pintor.

«A seguito del grave incidente del 25 dicembre 2017 – si legge nella risposta del ministro Toninelli – la Regione si è fatta parte attiva convocando Anas e i sindaci interessati per individuare eventuali iniziative finalizzate ad aumentare il livello di sicurezza dell’arteria stradale. Nel giugno 2018 Anas ha definito alcuni possibili interventi da eseguire nel tratto maggiormente interessato dagli incidenti, dandone specifica comunicazione alla Regione. Di questi, alcuni interventi sono stati immediatamente eseguiti. Si tratta dell’integrazione della segnaletica stradale al chilometro 64, realizzata con due cartelli luminosi indicanti la doppia curva, dove peraltro vi era già abbondanza di segnalazioni, quali delineatori modulari di curva, bande rumorose, limiti di velocità e divieti di sorpasso. Quanto al progetto per la realizzazione della rotatoria di accesso all’abitato di Bortigali, di cui si era fatto carico il Comune, è stato consegnato il 29 ottobre 2018 alla società Anas e al momento è in corso di approvazione. Anas informa che prevede di concludere la procedura entro la fine del 2018, con l’avvio del cantiere questo mese, in quanto l’impresa esecutrice è già stata selezionata poiché aggiudicataria di un accordo quadro per interventi di manutenzione. Inoltre, tra gli interventi eseguibili nel medio periodo, economicamente meno onerosi, rientrano: alcune nuove rotatorie, una rettifica plano-altimetrica nella tratta dal Km 63+700 al Km 64+700 e alcune modifiche agli innesti in ingresso all'abitato di Birori. La medesima Anas comunica che per questi interventi ha già individuato la società con la quale a breve stipulerà il contratto per la progettazione delle opere, attività che partirà nel mese di gennaio. Altri interventi, invece, più consistenti e impegnativi anche dal punto di vista finanziario, includono il possibile adeguamento in sede della statale 129 alla categoria C1, con inserimento di alcuni tratti in variante all’attuale tracciato e la modifica di altre intersezioni. Alla luce delle esigenze di garanzia e messa in sicurezza delle sedi stradali, in particolare nei punti di maggior pericolosità, anche il ministero dello Sviluppo economico ha manifestato la piena disponibilità ad approfondire – conclude Toninelli – la fattibilità degli utilizzi dei dati acquisiti dalla banca dati dei sinistri».

Grande la soddisfazione dei membri del comitato #AdessoBasta del quale fa parte anche Giovanni Pintor, superstite del terribile incidente. «Vorrei iniziare ringraziando le istituzioni, la popolazione e in particolare il mondo giovanile, di cui siamo in gran parte espressione, che ci ha fortemente

sostenuto – ha commentato Davide Puddu, uno dei rappresentanti –. Siamo lieti che il problema sia arrivato ai vertici dello Stato e che si sia iniziata a muovere la macchina istituzionale, siamo soddisfatti dei risultati ottenuti pur sapendo che non abbiamo ancora vinto».
 

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