Strada 129, via ai cantieri per la messa in sicurezza

Macomer, entro il 15 febbraio comincerà l’intervento al bivio per Bortigali Sarà realizzata una rotonda che servirà a ridurre la velocità delle auto

MACOMER. Dopo anni di attesa, qualcosa sembra smuoversi sul fronte degli interventi per la messa in sicurezza della strada 129 che collega Nuoro a Macomer. Dopo troppi incidenti, tante proteste, altrettanti annunci e pochi fatti, pare sia arrivato finalmente il momento di aprire i cantieri. Si parte dal bivio di Bortigali, con l'avvio dei lavori per realizzare una rotonda che ha l'obiettivo di ridurre la velocità di transito nel rettilineo e di consentire l'accesso e l'uscita da Bortigali in condizioni di sicurezza. L'intervento vale 300 mila euro e i lavori inizieranno entro il 15 di febbraio, grazie anche ai passi avanti compiuti dal Comune, che ha già in mano il progetto e ha provveduto ad acquistare le aree necessarie per la realizzazione dell'opera. Il soggetto attuatore per la messa in sicurezza del tratto è l'Anas e la ditta esecutrice è stata individuata dalla stessa società all'interno di un accordo quadro. Significa che è tutto pronto per aprire il cantiere. Soddisfatto il sindaco di Bortigali Francesco Caggiari: «si tratta di un intervento importantissimo per il nostro Comune e per l'avvio della messa in sicurezza della Trasversale Sarda, fondamentale per tutto il territorio – commenta – mi ritengo soddisfatto perché siamo arrivati a questo risultato lavorando in sinergia con l'assessorato regionale ai lavori pubblici e con l'Anas». Se il primo passo parte da Bortigali, il secondo è doverosamente diretto sul tratto della 129 divenuto in questi anni tristemente noto per il numero di sinistri e per le troppe croci che ne contrassegnano il percorso. Per questo nel Comune di Orotelli ieri i tecnici erano a lavoro sulle carte e la prossima settimana eseguiranno i rilievi in loco per le verifiche di rito: «abbiamo già un piano di fattibilità – spiega il sindaco Nannino Marteddu – e riteniamo di avere entro la fine di marzo i progetti esecutivi. Le due priorità sono la realizzazione della rotonda sullo svincolo di Orotelli e gli interventi sulle curve insidiose come quella di Marroneddu, nota alle cronache come “la curva della morte”». Si parte ovviamente dalle urgenze, ma Nannino Marteddu sottolinea che il quadro degli interventi è più ampio e che, per esempio, interventi sono previsti sul bivio di Bottida e, tra le tante criticità, cita quella della fermata dell'Arst al bivio di Orotelli che, dice, «è pericolosissima, stiamo lavorando per spostarla». Per il terzo passo si ritorna invece nel territorio del Marghine, nel tratto compreso tra i Comuni di Lei e Silanus, all'altezza dello svincolo di S'Ena 'e Rena, dove sono attesi tra dieci giorni i tecnici per un sopralluogo. L'intenzione è quella di realizzare una rotonda. Non solo, perché come conferma il sindaco di Silanus Gian Pietro Arca, allo studio vi è anche la realizzazione di una ulteriore rotonda all'altezza del sito archeologico di Santa Sabina: «occorre disciplinare l'accesso al sito e ai fondi agricoli della zona. Stiamo interloquendo con l'Anas per mettere in campo le soluzioni più appropriate». Ancora, ulteriori interventi dovrebbero riguardare l'accesso a Birori: un piano su nuove intersezioni dal valore stimato di circa 1 milione e 700
mila euro. «Non possiamo che esprimere soddisfazione – commenta il sindaco Arca – perché finalmente, grazie all'azione politica portata avanti dal territorio e al confronto con l'assessorato regionale ai lavori pubblici e con l'Anas, si avviano i lavori per mettere in sicurezza la 129».

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