Sarule, gara di solidarietà dopo l’incendio in officina

Il paese si mobilita a favore del giovane gommista per aiutarlo a riaprire L’iniziativa è della parrocchia, della Pro loco e del commissario prefettizio

SARULE. Con l’hashtag “iostocongianluca”, ha preso piede tre giorni fa a Sarule una raccolta fondi per aiutare un giovane imprenditore locale che ha visto persa la sua attività lavorativa a causa di un incendio. Gianluca Cinitiempo, giovane gommista sarulese, ora può contare sull’aiuto della sua comunità che fin dai primi minuti si è mossa per promuovere azioni a favore di una immediata ripresa dell’attività lavorativa di questo giovane. Lo spirito solidaristico delle piccole comunità, emerge sopratutto nei momenti di difficoltà. Proprio nelle ore più drammatiche, quelle in cui un corto circuito ha fatto partire le fiamme aggredendo il deposito di gomme e l’abitazione posta al piano di sopra, tutta la popolazione era in prima fila nel supportare il mondo agropastorale locale.

La comunità infatti stava partecipando alla manifestazione dei pastori che facevano sentire il loro disagio per la grave crisi del comparto dovuta al basso prezzo con cui viene remunerato il latte ovino, come sta succedendo del resto in tutte le comunità della Sardegna. Le fiamme e il fumo nero non ci hanno messo molto ad attrarre i manifestanti che una volta accorsi non hanno potuto fare altro che chiamare i vigili del fuoco. I danni ingenti e il fatto che anche l’abitazione sia stata danneggiata, hanno immediatamente innescato un tam tam mediatico che nel giro di poche ore ha portato all’organizzazione di una raccolta con in prima fila anche le istituzioni religiose e comunali. Fondamentale infatti è il ruolo dei social network, e tante infatti sono state le adesioni di solidarietà per aiutare concretamente questo ragazzo. Don Roberto Carta, parroco di Sarule, è il punto di riferimento per la raccolta delle offerte. È stato lui infatti, tramite la pagina facebook della parrocchia, ad informare i parrocchiani della apertura di un conto corrente dove destinare le donazioni. «In accordo con il commissario prefettizio e con la Pro loco, la parrocchia ha aperto un conto – ha scritto – per le donazioni alla famiglia Cinitiempo. Il conto rimarrà aperto fino alla fine del mese di aprile. Chi non sceglie di effettuare il bonifico, può consegnare la propria offerta a don Roberto Carta. Chiaramente ci sono tante altre iniziative (e ben vengano!): la parrocchia risponde esclusivamente delle proprie modalità».

Un messaggio che è arrivato forte non
solo a Sarule ma anche nelle comunità vicine. In tanti, prima che venisse aperto il conto corrente, hanno chiesto informazioni su come far arrivare la propria concreta solidarietà. Segnali importanti e che confermano la grande unione che contraddistingue le piccole comunità barbaricine.

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