Carrasegare in Macumere la sfilata delle maschere

Oggi il corteo in centro dalla piazza Santa Croce fino alla piazza Caduti del lavoro Con i gruppi tradizionali sardi ci saranno anche i krampus del Trentino Alto Adige  

MACOMER. Dopo un mese esatto dalla festa di Sant’Antonio abate, che con i fuochi apre ufficialmente il carnevale, questa sera dal centro storico cittadino prenderà il via il “Carrasegare in Macumere” con la sfilata delle maschere tradizionali. Anche quest’anno saranno ospiti i krampus di Naturno in Trentino Alto Adige con le spaventose maschere insieme a quelle tradizionali della Sardegna come i boes e merdules betzos di Ottana, sos corriolos di Neoneli, sos tumburinos di Gavoi, s’urtzu e sa momulada di Seui, Donna Zenobia di Macomer mentre arriveranno da Siniscola sos tintinnatos. Altri ospiti importanti della manifestazione saranno i busò, con costumi e antiche maschere terrificanti e grottesche dal significato propiziatorio provenienti da Mohàcs, cittadina sul Danubio nel sud dell’Ungheria. Il costume dei busò è costituito da pelli di montone chiuse con una cintura e campanaccio penzolante, calzoni larghi imbottiti di paglia mentre la maschera è intagliata nel salice dai colori stridenti e un tempo dipinte con sangue di animali. Sono considerate le maschere più antiche e importanti del carnevale ungherese dichiarato Patrimonio intellettuale dall’Unesco.

Il corteo delle maschere tradizionali partirà alle ore 17 dalla piazza Santa Croce e proseguirà nel Corso Umberto, piazza della Vittoria, via Sardegna per terminare in piazza Caduti del Lavoro con zippolata finale.

In occasione della sfilata delle maschere tradizionali sei ristoranti macomeresi proporranno un menù unico a prezzo fisso con «Contaminazioni: un piatto senza confini” che prevede antipasto tipicamente sardo, canederli trentini allo speck con burro e salvia, goulash all’ungherese e dolce di carnevale. Hanno aderito all’iniziativa il risorante New Garden, Su Pititeri, Hub ristorante, Le Finestrelle, Tamuli’s e il ristorante da Gigi dell’Hotel Marghine. Oggi e domani sarà possibile visitare la mostra “Carrasegare: identità nascoste” di maschere tradizionali allestita dalla società Esedra nel centro storico a Casa Attene mentre sarà possibile visitare le aree archeologiche di Tamuli e Filigosa e il museo etnografico “Le arti antiche”. Sabato 2 marzo è in programma la sfilata nelle principali vie cittadine di carri allegorici e gruppi mascherati con partenza dalle ex caserme Mura. Le manifestazioni termineranno sabato 9 marzo con l’antico spettacolo equestre “Currere a
puddas” organizzato dall’associazione Cavalieri Macomer. Il Carrasegare in Macumere è patrocinato dal Comune di Macomer e organizzato dall’assessorato comunale alla cultura, Pro loco, la società cooperativa Esedra, l’associazione culturale Macomente 2.0 e l’associazione Cavalieri Macomer.

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