L’Ats mette in campo 36 giovani

Sono stati selezionati per i progetti del servizio civile che saranno avviati domani

NUORO. Sono 36 i volontari selezionati dall’Ats Sardegna, Assl di Nuoro e Lanusei, per sei progetti del Servizio civile che saranno avviati domani.

I progetti hanno una articolazione specifica. Per lo Sportello accoglienza, il più collaudato visto che si svolge dal 2007, saranno impiegati 16 volontari. Lo scopo di questo progetto è migliorare l'accoglienza e l’accessibilità ai servizi e agli ambulatori sanitari da parte di soggetti fragili (in particolare anziani e pazienti affetti da patologie temporaneamente e/o permanentemente invalidanti). Le sedi interessate sono: ipoliambulatori di Nuoro e Macomer e i gli ospedali San Francesco e Cesare Zonchello di Nuoro e San Camillo di Sorgono.

Quattro ragazzi saranno impegnati nel progetto “Teniamoci per mano: accoglienza, supporto e informazione ai cittadini in ospedale”. Anche in questo caso, si punta a favorire l’accessibilità alle prestazioni di assistenza ospedaliera attraverso la ridefinizione del processo di accoglienza della struttura ospedaliera, focalizzando sugli aspetti legati all’umanizzazione delle cure e alla risposta ai bisogni di comunicazione e orientamento dei cittadini. Riguarda l’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei.

Altri quattro volontari andranno a sostenere “Un amico al poliambulatorio: un’opportunità per crescere e migliorare”. Si tratta di migliorare i servizi di accoglienza socio sanitaria, di segretariato sociale, di orientamento dei cittadini, privilegiando il rapporto umano con gli utenti, senza trascurare il sostegno e la presa in carico delle famiglie. Sede del progetto sarà il poliambulatorio di Tortolì.

Confermato, per il secondo anno, “A misura di bambino”, un progetto che cerca di perseguire il primario e non facile obiettivo di migliorare il processo di adattamento di bambini e adolescenti ricoverati alla routine ospedaliera. Saranno impegnati 4 volontari, che opereranno all'interno dell’Unità Operativa di Pediatria dell'Ospedale San Francesco di Nuoro.

Un acronimo invece, caratterizza il progetto per il reparto Geriatria dell’ospedale San Francesco di Nuoro: “A.D.A.G.I.O.” sta per Assistenza, dialogo, ascolto tra generazioni in ospedale), con il quale si intende migliorare la qualità dell'assistenza, con un servizio attento alle esigenze degli anziani ricoverati e un’attenzione particolare a coloro che presentano deficit cognitivi, ipomobilità, decadimento generale, e che necessitano di azioni di sollievo più assidue e mirate. Prevede
l’impiego di 4 volontari.

Infine, “Dal curare all’aver cura”: saranno 4 i ragazzi che aiuteranno a valorizzare la centralità della persona, a sostenere il degente durante il ricovero e aiutare le famiglie nell'assistenza dei propri congiunti. La sede, l ’Hospice di Nuoro.

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