Orotelli, sarà completata la casa-museo Cambosu

La Regione finanzia con il piano di rilancio l’allestimento della struttura Sarà recuperata anche l’ex casermetta sulla 129: sarà un centro per il turismo

OROTELLI. Oltre 600mila euro per completare l’allestimento del museo dedicato allo scrittore Salvatore Cambosu e per recuperare la ex casermetta situata al bivio di Orotelli, lungo la strada 129 Nuoro-Macomer, da destinare a centro di accoglienza turistica del territorio. Un progetto ambizioso, fortemente voluto nel corso degli ultimi anni dall’amministrazione comunale di Orotelli che ora sta prendendo corpo grazie a due distinti finanziamenti provenienti dalla Regione nell’ambito del Piano di rilancio del Nuorese: uno di 404mila euro da destinare al recupero della ex casermetta, oggi in stato di totale abbandono e quasi nascosta dai rovi e l’altro di 200mila euro da utilizzare per il completamento degli allestimenti del museo Cambosu ubicato nella casa dove, il 5 giugno del 1895, nacque lo scrittore orotellese. L’edificio è già stato ristrutturato e ora dovrà essere arredato per essere trasformato in museo permanente aperto ai visitatori e soprattutto agli studiosi dell’opera e della figura dell’autore di “Miele amaro”. Il tutto all’interno del parco artistico letterario che nascerà per illustrare l'opera, la vita, i luoghi e i percorsi narrati dallo scrittore. Museo e parco letterario saranno inseriti nell’ambito del sistema museale del territorio finanziato dal Piano di rilancio del Nuorese e coordinato dalla Provincia con il supporto scientifico del Man.

«Per Orotelli – dice il sindaco Nannino Marteddu, che della valorizzazione letteraria e umana di Salvatore Cambosu ha fatto un punto fermo del suo programma amministrativo – sarà il coronamento di un sogno». Un sogno partito nel 2010 grazie all’approvazione da parte del consiglio regionale di una legge bipartisan che stanziò 750mila euro per mandare avanti il progetto del Comune e della Fondazione “Salvatore Cambosu”. Una parte dei fondi vennero destinati all’acquisizione della casa dello scrittore, nel centro storico del paese, e un’altra alla trasformazione dell’edificio in casa-museo. La struttura diventerà un polo di attrazione per studiosi e ricercatori turistico-letterari, con ricadute positive sull’immagine e sull’economia del paese barbaricino. Orotelli potrà vantare così un ricco percorso culturale composto non solo dalle tradizioni del carnevale delle maschere dei thurpos e dalla maestosa architettura dell’antica chiesa di San Giovanni, ma anche dalla scoperta di profonde radici letterarie. Tanto più che, intorno al museo, verrà organizzata una serie di iniziative collaterali quali mostre,
concorsi letterari, percorsi multimediali, dibattiti e convegni, coinvolgendo le scuole dell’isola, le università e i giovani intellettuali sardi. Tra le iniziative messe in campo dalla Fondazione c’è anche il Premio letterario Cambosu finanziato dalla Regione ogni due anni.



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