L’attesa sfilata di carnevale del Bim

Olzai, domenica tappa dell’evento con 300 maschere etniche della Sardegna 

OLZAI. L’abituale sfilata di Carnevale del Bacino Imbrifero Montano del Taloro, diventata ormai un appuntamento fisso in Barbagia, quest’anno fa tappa a Olzai. Domenica infatti il paese accoglierà circa 300 figuranti che daranno luogo a uno spettacolo arcaico ricco di suggestione e ritualità. Palcoscenico naturale di questa esibizione sarà piazza Su Nodu Mannu dove le maschere daranno luogo ai riti che le contraddistinguono preceduti dalla sfilata nelle due vie che corrono parallele a s’Arzine, la monumentale struttura in granito che ingabbia il Rio Bisine. Ad organizzare, l’associazione culturale Maimones con il Bim Taloro e il patrocinio del Comune di Olzai. Undici i gruppi che sfileranno, dieci del territorio del Bim e uno da Paulilatino. Il programma vede l’avvio dei preparativi alle 14, 30 con l’arrivo e la vestizione dei figuranti. L’inizio della manifestazione è infatti previsto alle 16. Alle 18 l’esibizione dei gruppi e la pentolaccia. Ad aprire la sfilata saranno i padroni di casa con le tipiche maschere locali: sos Maimones legati al rito della fertilità, sos Murronarzos e sos Intintos. Saranno presenti poi gli Urthos e Buttudos da Fonni, assieme a sas Mascheras Limpias, Sos Tumbarinos della Pro Loco di Gavoi, le maschere di Lodine dell'associazione Sa Teula. Mamuthones e Issohadores dell'associazione Atzeni da Mamoiada, poi Su Bundu da Orani, Sos Colonganos da Austis, e Su Sennoreddu da Teti, Sos Turcos da Ollolai e Su Coli Coli da Tonara. Da Paulilatino infine arriveranno Sos Corrajos. Sarà un pomeriggio all'insegna della scoperta di usanze arcaiche che si perdono nella notte dei tempi. Ognuna di queste maschere infatti porta con se un significato ben preciso legato ai riti propiziatori per la nuova annata agricola. Tra invocazioni, corse, simboliche uccisioni, la cattura di animali immaginari, danze e visi neri, tintinnio di campanacci o di ossa che seguono un passo cadenzato, ma anche l'incontro tra
i simboli della vita e della morte, è facile capire che il centro Sardegna è permeato di una forte identità pagana che a Carnevale esplode in tutto il suo mistero. A Olzai si respirerà quest’aria che accompagnerà i curiosi in un mondo magico e dal forte accento identitario. (m.c.)

TrovaRistorante

a Nuoro Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller