Ollolai, l’ufficio turistico aprirà prima di Pasqua

Un nuovo servizio nella piazza principale del paese per accogliere i visitatori L’assessore: «Grazie a varie iniziative il numero delle presenze è cresciuto molto»

OLLOLAI. La primavera non è nemmeno iniziata ma a Ollolai, a mille metri sul livello del mare, si è già a lavoro per la stagione turistica che partirà a breve. Programmazione e coinvolgimento degli operatori, sono le parole d’ordine che sulla base della forte esperienza dell’anno scorso, stanno caratterizzando il lavoro di questi giorni nel municipio ollolaese. Forti della collaborazione con la Pro loco, gli amministratori stanno predisponendo quello che sarà il calendario di apertura dell’ufficio turistico, vero e proprio presidio che accoglie i visitatori appena giunti nella piazza centrale e che sarà aperto già a Pasqua. E di turisti, complici le belle giornate dei giorni scorsi, se ne sono già visti parecchi per le strade di Ollolai. Per lo più visitatori dal Nord Europa, attratti dalla possibilità di visitare il paese famoso per le case a un euro, e che da maggio dell’anno scorso, è stato la location di un reality show di successo andato in onda in Olanda e Belgio, e prodotto dalla tv Rtl. «Il flusso di turisti si è ridotto fisiologicamente durante il periodo invernale, nonostante la stagione sia stata chiusa abbondamente a novembre inoltrato – spiega Maria Laura Ghisu, assessore alla cultura e referente per il progetto case a un euro –. Grazie alla pubblicità del reality show, e grazie anche all’iniziativa Barbagia in piazza tenutasi a fine settembre, in occasione della quale sono arrivati a Ollolai circa 15 food truck olandesi per una giornata di promozione enogastronomica assieme ai nostri operatori dell’agroalimentare. Grazie inoltre anche alla fiera olandese di Venlo a novembre, dove importanti realtà sarde hanno potuto promuoversi nei Paesi Bassi, tramite l’intermediazione del nostro Comune, possiamo dire che c’è un interesse costante per la nostra realtà».

Interesse che viene soddisfatto con un’offerta strutturata. Prima di tutto attraverso la disponibilità degli operatori dell’agroalimentare e dei servizi, e cosa importantissima attraverso i posti letto (circa 50) grazie ad agriturismo, hotel della zona e a un numero di B&b in aumento rispetto al 2017. Fondamentale quindi l’offerta ambientale con il parco di San Basilio che a pochi chilometri dal paese offre un contesto unico attrezzato per il campeggio, dove è possibile fare escursioni e arrampicata. Ma non solo. Parte importante nell’offerta turistica la fa l’artigianato e il temporary shop inaugurato l’anno scorso che ha coinvolto 16 tra
artigiani e hobbisti. «Molti di loro sono stati portati a inventare e costruire nuovi gadgets andati a ruba – spiega ancora Maria Laura Ghisu – a dimostrazione che la richiesta produce l’offerta, laddove c’è la volontà di cogliere le occasioni e trasformarle in possibilità di reddito».

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