Tortolì, cantieri infiniti la denuncia dei sindacati

Ieri vertice a Cagliari tra i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil settore edile e l’Anas Arzu: «Unica novità positiva il completamento del lotto fra Tortolì e il bivio Cea»

TORTOLÌ. «L’unica novità positiva è relativa al lotto fra Tortolì e il bivio Cea (per Barisardo), della nuova strada statale 125-Orientale sarda, che potrebbe essere completato entro fine anno o i primi mesi del 2020. Mentre, sempre per la stessa statale, per il lotto Tertenia-San Giorgio, dove è stato rinvenuto un sito archeologico romano, pare del secondo secolo dopo Cristo, si prevedono ritardi».

Mario Arzu, segretario Feneal-Uil Nuoro-Ogliastra-Oristano, giovedì pomeriggio ha fatto il punto a conclusione della riunione tenutasi in mattinata a Cagliari, tra i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil del settore edile, il capo compartimento dell’Anas Sardegna, Valter Bortolan e l’ingegner Salvatore Frasca. Arzu, che è stato l’unico sindacalista ogliastrino presente alla riunione, si è detto «non soddisfatto dell’esito: i problemi sono sempre gli stessi».

Il segretario di categoria del comparto costruzioni di Nuoro-Ogliastra-Oristano, prosegue con lo spiegare quanto emerso dalla riunione. «Sempre per quanto attiene la Nuova strada statale 125-Orientale sarda (collegamento veloce Tortolì-Cagliari), nel tratto Tertenia-San Priamo, dove sta operando la Pessina – fa rilevare – si parla di lavori che dovrebbero terminare il prossimo anno, ma si stanno registrando una serie di “rallentamenti dovuti alla solita burocrazia, indagini diagnostiche e altro. Nel lotto Tertenia-San Giorgio, dove i lavori sono a buon punto, ora si sta rallentando perché da diversi mesi è stato scoperto, lungo il tracciato in cui deve passare la nuova strada, un sito archeologico romano che pare risalire al secondo secolo dopo Cristo. I problemi non sono di certo causati dall’impresa che vi sta operando, ovvero l’impresa De Sanctis».

Mario Arzu passa poi a parlare della Statale 389 per Nuoro. «Per il tratto fra il bivio Carmine-bivio Villanova Strisaili – sottolinea – i vertici Anas Sardegna hanno ricordato che ci sono 11 milioni disponibili, mentre la Regione ne doveva mettere altri 30 (ma che ora andranno ridiscussi rispetto ad altre priorità nella viabilità). Ne servono oltre 70 e occorre trovare, come minimo altri 30 milioni. Senza questi, non potrà essere portata a termine la progettazione definitiva».
E conclude: «La situazione è sempre la stessa: tempi lunghi per tanti cantieri che non si sa quando partiranno o termineranno. Anche per questo, ieri la Feneal-Uil Nuoro-Ogliastra-Oristano, è stata a Roma allo sciopero nazionale dell’edilizia con alcune centinaia di iscritti».



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