Nuoro, il pilone di un viadotto diventa una palestra per i patiti dell’arrampicata sportiva

L’associazione Ortoblock ha attrezzato un pilastro della circonvallazione sud per allenarsi

NUORO. Da poco più di un anno è la loro palestra all’aperto, nella quale allenarsi in previsione delle arrampicate nelle tante falesie di cui le montagne della provincia di Nuoro sono ricchissime. Lo chiamano semplicemente Pilastro Sud, perché di questo si tratta, un pilone che regge un viadotto della circonvallazione sud, in corrispondenza della vecchia statale 389, la Nuoro-Mamoiada, ancora dentro il perimetro cittadino. Alto venti metri, è stato attrezzato come una palestra d’arrampicata vera e propria, con prese che simulano le rocce, spitfix e fittoni (gli speciali ancoraggi per le corde di sicurezza). Tutte condizioni poste dall’amministrazione comunale, cui fa capo la circonvallazione, perché i patiti dell’arrampicata potessero esercitare la propria passione in sicurezza.



La comunità dei climber nuoresi si ritrova sotto quel ponte almeno una volta la settimana, generalmente in primavera e in autunno, e si esercita in quella che dal 2020 sarà una disciplina olimpionica certificata, l’arrampicata sportiva. Sono riuniti nell’associazione Ortoblock, fondata nel 2010 da un piccolo gruppo di appassionati tra i quali spicca l’alpinista Angelo Lobina, noto per essere stato il primo sardo ad aver raggiunto l’Everest, e Alessandro Deledda, l’attuale presidente. Ortoblock deriva da monte Ortobene, l’altra straordinaria palestra all’aperto in cui però si può esercitare principalmente una sola delle tre specialità dell’arrampicata sportiva, il boulder, che in italiano viene tradotto con sassismo: che consiste appunto nell’arrampicarsi in vie “basse” e senza imbragatura (le altre specialità sono difficoltà e velocità, in inglese lead e speed).

Ortoblock è un’associazione sportiva che si regge sull’autofinanziamento da parte dei soci, e fa parte della della federazione Fasi. Ha propri istruttori e una sede, che poi è la palestra al coperto per l’inverno, un ampio locale in via Calvino, nel quartiere Mughina. Qui si svolge l’attività didattica che ora, grazie alla disponibilità di alcuni istituti come il liceo scientifico a indirizzo sportivo Enrico Fermi, vede la partecipazione degli studenti. Gli iscritti sono una cinquantina, dai bambini di otto anni agli ultracinquantenni. Tutto si svolge nella massima sicurezza, perché al di sotto della pareti con varie inclinazioni ci sono spessi materassi che attutiscono gli effetti di eventuali cadute. Anche il Pilastro Sud, che sarà presto inaugurato, in previsione è un altro luogo in cui svolgere i corsi, anche qui in sicurezza per la presenza delle corde da arrampicata. Ortoblock ha avuto anche il merito di risanare un’area periferica, quella appunto attorno al viadotto del Pilastro Sud, che era ormai diventata una discarica. La collaborazione con il Comune è nata in questo modo, e si è rivelata proficua per entrambi, e potrebbe avere uno sbocco ulteriore quando nell’ex Artiglieria verrà realizzato un campus con attività sportive aperte a tutti, e tra queste potrebbe trovare spazio anche l’arrampicata sportiva, come naturale completamento della scuola di escursionismo che lì è stata proposta dal Cai. L’interesse per questa disciplina sportiva del resto è in forte aumento, come ha dimostrato l’entusiasmo dei trecento bambini che lo scorso anno, in occasione dell’anno forestale, si sono potuti esercitare nella minipalestra allestita nella sede di Forestas sotto la guida degli istruttori di Ortoblock.


 

TrovaRistorante

a Nuoro Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community