Venticinque universitari vanno alla scoperta di Belvì

Gli studenti di Architettura visitano gli angoli più suggestivi del centro storico Da lunedì prossimo comincia anche la campagna di rilievi mediante un drone

BELVÌ. Proseguono le attività degli studenti del corso di laurea magistrale del dipartimento di architettura, design e urbanistica dell’università di Sassari, con sede ad Alghero, impegnati a Belvì in una esperienza sul campo in materia di pianificazione e politiche per la città, l’ambiente e il paesaggio. Venticinque studenti, due docenti locali, tre co-docenti e tutor e collaboratori oltre che due docenti francesi dell’università di Paris Marne la Vallèe. Un gruppo di studio che ha iniziato a fine marzo e proseguirà anche la prossima settimana. I giovani studenti hanno avuto modo di visitare il paese e il suo particolare centro storico, conservato bene grazie alla attenta pianificazione che gli amministratori fecero nel corso del tempo. Partita con l’amministrazione guidata da Aurelia Saias, la progettualità ha trovato il suo massimo slancio grazie al sindaco Rinaldo Arangino che, in oltre un decennio, ha saputo sfruttare le leggi di settore, imposto un codice costruttivo ai belviesi che hanno riutilizzato le case o riedificato in centro storico. Regole che sono state osservate scrupolosamente dagli abitanti del paese dei noccioli e che hanno consentito anche un incremento delle piccole attività artigianali, incaricate di realizzare portoni, ringhiere, finestre e suppellettili ornamentali alla vecchia maniera. Un lavoro che prosegue con l’attuale amministrazione, guidata da Sebastiano Casula, che punta alla conservazione e manutenzione urbana. Gli studenti hanno visitato gli angoli più suggestivi del paese, svolto delle misurazioni e dei rilievi e apprezzato il piccolo scrigno architettonico che è l’area storica del paese. E non solo, visto che gli elementi costruttivi dell’area antica sono stati utilizzati anche per rifare alcune aree dell’abitato in zona di recente fabbricazione o anche lungo la via principale del paese. Da lunedì inizierà l’attività di animazione sociale, i progetti di trasformazione e una campagna di rilievi mediante drone. Il gruppo di studio è coordinato dalla professoressa Alessandra Casu. Soddisfatto degli eventi il sindaco Casula che ha ringraziato
l’università «per l’attenzione dedicata al proprio paese» ricordando «l’essenzialità dell’attenzione verso i piccoli centri, da parte del mondo accademico, e che consente agli studenti importantissime esperienze sul campo dall’altro profilo formativo, nonché di scambio culturale».

TrovaRistorante

a Nuoro Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO: DAL WEB ALLE LIBRERIE

Come vendere un libro su Amazon e da Feltrinelli