BORORE 

Comune con l’ufficio “lost & found”

Per iniziativa di un impiegato si raccolgono gli oggetti smarriti

BORORE. Quando Pino Milia, delegato del sindaco all'ufficio Anagrafe del comune di Borore, ha deciso di raccogliere gli oggetti smarriti e diffonderne poi notizia su Facebook non avrebbe, forse, immaginato di rendere un servizio gradito e di pubblica utilità a tutti i suoi compaesani. «Tengo a precisare – racconta – che è stata una mia iniziativa. Nessun Comune è, infatti, tenuto per legge a garantire una prestazione di questo tipo».

Fatto sta che sono trascorsi dieci mesi da quando Pino Milia ha dato vita a una sorta di “sportello” al quale le persone possono rivolgersi per consegnare le cose che qualcun altro ha perso per strada o dimenticato, ad esempio, su una panchina, sul bancone di un bar o nella cassa di un supermercato.

Al momento il piccolo tesoro è composto da dieci mazzi di chiavi, ognuno con annesso portachiavi, e un paio di occhiali da vista. «L'obiettivo – sottolinea Pino Milia – è quello di restituirli ai legittimi proprietari. Cosa che, purtroppo, non sempre accade. Spesso nessuno viene a reclamarli. Ci sono oggetti che giacciono dentro la piccola scatola di cartone dallo scorso giugno». Quando, però, capita che il possessore vada a riprendersi la sua tessera sanitaria, come accaduto lo scorso febbraio, Pino Milia fa firmare un foglietto che attesta l'avvenuta restituzione. E se nel municipio di Borore, grazie all'idea e alla buona volontà di un dipendente comunale, è presente, possiamo definirlo così, un ufficio oggetti smarriti a Macomer non accade lo stesso. Le cose ritrovate, perlopiù borsellini e documenti, vengono consegnate a Polizia o Carabinieri. Non è raro che ci si rovolga anche agli uffici della Polizia locale. «Quando ciò avviene», spiegano, «fatti i dovuti accertamenti, ci si attiene alla norma del codice civile che impone al sindaco di inserire l'affissione nell'albo pretorio. Se il
proprietario non si presenta, l'oggetto o l'animale può diventare proprietà di chi lo ha ritrovato». Come accaduto tempo fa a un asinello che si aggirava solo e spaesato nelle campagne di Bortigali. Nessuno lo ha reclamato e così, dopo un anno, è stato “adottato” dal suo nuovo padrone.

TrovaRistorante

a Nuoro Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller