Nuoro, ospedale Zonchello: pneumologia regno del caos

Non vengono garantiti test e visite: proteste dei pazienti. La direzione della Assl rassicura

NUORO. Tanti pazienti ma pochi medici: ancora criticità nel reparto di Pneumologia dell’ospedale Cesare Zonchello. La grave situazione di stallo a distanza di un mese dalla sospensione degli esami spirometrici e delle visite pneumologiche persiste senza sosta. Niente visite per centinaia di utenti che da mesi aspettano di poter accedere al servizio prenotato anche un anno fa. Ma sopratutto nessuna rassicurazione da parte del personale infermieristico e dagli operatori del Cup che in questi giorni stanno contattando una nuova ondata di pazienti ai quali è stata cancellata la visita. Anche di fronte a situazioni di estrema emergenza, come quella segnalata da Salvatore Corraine, 72enne di Orgosolo, paziente diabetico con una grave insufficienza cardiaca e respiratoria, le risposte sono sempre le stesse: vaghe e spesso contraddittorie. «Sono molto preoccupata per la cagionevole salute di mio fratello che a causa delle gravi patologie che lo affliggono dal 2014 è costretto a eseguire controlli specialistici ogni sei mesi – spiega Pietrina Corraine –. Tra le tante cose soffre anche di una grave insufficienza respiratoria che necessità l’ossigenoterapia a lungo termine, cioè per la maggior parte delle ore giornaliere – spiega con preoccupazione – . Una terapia che naturalmente deve essere monitorata attraverso le opportune visite pneumologiche – aggiunge –. Mi chiedo come si faccia a pubblicizzare uno strumento in grado di tenere sotto controllo la broncopneumopatia quando non sono in grado nemmeno di fare le visite diagnostiche più banali». Un disservizio causato dal trasferimento in altri due ospedali dell'isola, Ghilarza e La Maddalena, dei due medici che si occupavano all'interno del presidio nuorese di effettuare gli esami diagnostici. E nonostante la struttura fosse già in una situazione di carenza, il trasferimento è stato accolto e le due figure non sono state ancora sostituite. A pagarne le spese come sempre sono i pazienti, oltre quattrocento provenienti da tutto il territorio, che da mesi aspettano di essere visitati, ai quali è stato però cancellato l'appuntamento senza, per il momento, poterne fissare uno nuovo. Le prime rassicurazioni arrivano direttamente dalla direttrice dell’Assl di Nuoro che sottolinea: «La situazione è assolutamente sotto controllo e in via di risoluzione – spiega Grazia Cattina –. Il 15 aprile uno dei due medici che era stato trasferito in un altro ospedale rientrerà in via definitiva a Nuoro per far sì che il servizio della Pneumologia possa riprendere a pieno ritmo – garantisce la
direttrice – . Un secondo medico sarà assunto non appena le graduatorie concorsuali lo permetteranno. Vorrei infatti precisare che non si è trattato di tagli del personale medico ma piuttosto di una grave carenza di specialisti, non sufficienti per coprire il fabbisogno degli ospedali».

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