Siniscola, Sanità in crisi: l’allarme dell’assessore

Il poliambulatorio si svuota costringendo i pazienti a spostarsi altrove per curarsi Angela Bulla: «Manca il direttore e la carenza dei medici è preoccupante»

SINISCOLA. Senza direttore e con numerosi servizi privi di medici e specialisti. Il Distretto sanitario di Siniscola va sempre più svuotandosi delle principali figure di riferimento sanitario, con gli utenti costretti a spostarsi negli ospedali della zona o a ricorrere sempre più spesso alle cure dei privati. «Il presidio baroniese sta diventando una vera e propria scatola vuota e quotidianamente raccogliamo le lamentele dei nostri concittadini – dice l’assessore ai Servizi sociali Angela Bulla che è anche vicepresidente dell’associazione che raggruppa i sindaci del territorio –. Riceviamo continue sollecitazioni ad attivarci per far cambiare idea alla Regione e ripristinare tutti quei servizi che per anni, sono stati a disposizione dei residenti. Non si può pensare alla sanità solamente i termini economici – dice la Bulla – il diritto alla salute, va infatti tutelato e tutti devono avere la possibilità di curarsi e di farlo nel territorio dove vivono. Al nuovo assessore alla Sanità, abbiamo già fatto una richiesta per un incontro durante il quale spiegare i problemi e le carenze principali del poliambulatorio». Lamentele che a più riprese sono state evidenziate anche dalla parlamentare del Ms5 Mara Lapia alla giunta Pigliaru. Appelli che sono comunque caduti nel vuoto. Nel frattempo il distretto di Siniscola è stato privato anche di un direttore in quanto Pasqualino Manca è stato trasferito a Tempio, ma la persona che doveva sostituirlo, non ha preso ancora in mano l’incarico.

A fare le veci, per il momento, è Pietro Truzzu già direttore in passato ma che può svolgere solo i compiti di ordinaria amministrazione.

«Per quanto riguarda i reparti, in radiologia – spiega nel dettaglio Angela Bulla – c’è un solo operatore al quale, manca anche il materiale per espletare i propri compiti. In Cardiologia e Pneumologia – sottolinea l’assessore – non sono stati rinnovati gli incarichi. Manca completamente la figura dell’assistente sociale nel Pua (Punto unico di accesso) e la commissione non si può riunire. Inoltre nel reparto di Neuropsichiatria infantile è impossibile affrontare i nuovi casi che si presentano per la cronica carenza di ore. Oltre a questo, manca anche la figura del logopedista. A pochi mesi dall’inizio della stagione estiva poi, va affrontato anche il problema delle guardie mediche, poche sul territorio e subissate di richieste dai vacanzieri. Non mancano i problemi anche nel reparto Dialisi che seppure può
essere indicato come il fiore all’occhiello del distretto baroniese – conclude Bulla – manca della figura quotidiana del medico con tanti pazienti costretti quindi a spostarsi a Nuoro». Questi i problemi principali dell’ospedaletto di Siniscola ma la lista delle mancanze è davvero lunga.

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