Siniscola mette al bando le stoviglie di plastica

Ordinanza del sindaco Farris per arginare l’inquinamento del territorio. Bar e attività commerciali dovranno utilizzare solo materiali biodegradabili

SINISCOLA. Oltre alle alghe le mareggiate dei giorni scorsi hanno portato sul litorale tanta plastica, dalle bottiglie al polistirolo, spazzatura gettata in mare direttamente dalle imbarcazioni o arrivata tramite le piene dei fiumi. Un fenomeno che purtroppo da qualche anno a questa parte, sta caratterizzando le nostre spiagge dove si riscontra sempre più marcata la presenza di queste sostanze inquinanti. Per cercare di arginare in qualche maniera la problematica, si susseguono le ordinanze degli amministratori costieri che cercano in qualche modo di diminuire la presenza in spiaggia delle materie plastiche. Dopo il comune di San Teodoro nei giorni scorsi anche l’amministrazione civica di Siniscola è intervenuta con un ordinanza del sindaco Gianluigi Farris che riprende le normative emesse dall’unione europea per una sensibile riduzione dell’uso di stoviglie in plastica al fine di salvaguardare l’integrità di mari, fiumi e laghi.

«Il comune di Siniscola vuole ridurre i rifiuti che inquinano l’ambiente e che sempre più spesso si ritrovano nelle campagne, in mare e sulle spiagge con gravissimi danni per l’ecosistema in considerazione soprattutto della vocazione turistica e agricola del territorio», recita l’ordinanza firmata dal primo cittadino, cui segue la serie di divieti indirizzati agli esercenti commerciali, residenti e turisti. I primi potranno distribuire soltanto sacchetti da asporto, bicchieri, posate e piatti in materiale riciclabile mentre per tutti è fatto divieto di usare stoviglie di plastica non biodegradabili. Vietato l’uso all’aperto anche di palloncini e spara coriandoli.

Gli esercenti sul territorio comunale, le attività commerciali, artigianali e di somministrazione di alimenti e bevande dovranno quindi adeguarsi alle nuove disposizioni mentre in occasione di feste pubbliche, manifestazioni e sagre potranno essere distribuiti al pubblico, visitatori e turisti esclusivamente piatti, bicchieri, posate, cannucce monouso in materiale biodegradabile e compostabile o in materiale riutilizzabile. Coinvolte nell’iniziativa,
anche le scuole che nelle proprie mense, dovranno adeguarsi alle nuove normative. Un appello finale è rivolto infine a tutti i cittadini per ridurre il più possibile l’uso della plastica mentre le sanzione previste per chi si ostinerà ad utilizzare la plastica va da 25 a 500 euro.

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