BOLOTANA 

È festa per i santi Bachisio e Isidoro

Giovedì al via le celebrazioni organizzate dal comitato dei fedales

BOLOTANA. Prenderanno il via giovedì prossimo, 9 maggio, i festeggiamenti in onore dei santi Bachisio e Isidoro organizzati quest’anno dal comitato dei “fedales” nati negli anni che finiscono con il 9 (dal 1939 al 1999) presieduto da Fina Mameli, classe 1959. I riti religiosi hanno avuto inizio il primo maggio con la novena nel santuario che si concluderà il 9 maggio, alle 18, con la celebrazione dei vespri solenni. Il rito sarà preceduto dalla processione con la Madonna che partirà dalla parrocchia verso la chiesa di san Bachisio, guerriero e martire romano. Qui verrà prelevato il simulacro del santo che, scortato dai cavalieri, verrà portato in processione nella chiesa parrocchiale di san Pietro dove soggiornerà fino all’indomani, quando, alle 10, farà ritorno all’antico santuario con un’altra solenne processione. Seguirà la messa e l’ardia intorno alla chiesa del XVI secolo.

I festeggiamenti civili, che hanno avuto un prologo sabato e domenica scorsi con la giornata di archeologia sperimentale e chiese aperte curate dagli alunni dell’istituto comprensivo, le gare di tiro con l’arco e l’esibizione dei musicisti Tania Fodde e Stefano Ortu, prenderanno il via nella serata di giovedì 9 con il concerto del gruppo musicale Deamistade del quale fanno parte i fratelli bolotanesi Simone e Fabio Murtas. Venerdì 10, giornata clou della festa con l’atteso concerto, che avrà inizio alle 23, della cantante Bianca Atzei. L’esibizione dell’artista milanese di origini sarde sarà preceduta, alle 22, dallo spettacolo “Ottanta voglia di Benito” dell’intramontabile ottantenne Benito Urgu. Sabato 11 maggio è la festa di sant’Isidoro, patrono dei contadini. Alle 11, dopo la messa solenne nella chiesa parrocchiale celebrata dal parroco don Pier Paolo Calaresu e la successiva benedizione del pane, un lungo corteo di auto, camion e moto accompagnerà il simulacro del santo spagnolo verso la piana del Tirso per la benedizione dei campi, un tempo ricchi di grano e di messi e oggi scenari di discariche e ciminiere abbandonate. Alle 18.30 processione lungo le vie del paese con il carro a buoi bardato a festa, i gruppi folk e la banda musicale
di Macomer.

Alle 22, serata folk con i gruppi Battor moros di Oliena, mini folk san Gemiliano di Sestu, Ortachis di Bolotana e i tenores Untana vona di Orgosolo e santu Bachis di Bolotana. Seguirà la musica di i Love paradise festival dj per ballare fino all’alba.



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