Innassia, 106 anni, fino a Dorgali per la card della pensione di cittadinanza

Sono 86 euro al mese, ma «Menzus custu chi non nudda» dice la splendida nonnina

DORGALI. «Menzus custu chi non nudda». Meglio di niente, dice Ignazia Mula, quasi 107 anni, la donna di Dorgali che si è recata di persona all'ufficio postale del paese per ritirare la card della pensione di cittadinanza introdotta dai Cinque Stelle che le frutterà 86 euro al mese.

Tzia Innassia, lucidissima e autosufficiente (ogni mattina si fa sos cuccos, la tipica acconciatura delle donne dorgalesi) avrebbe voluto ritirare la card a Cala Gonone dove vive con la badante, ma è dovuta salire fino al suo paese d'origine, dove è nata nel 1913, approfittandone per un giro in auto tra le vie della sua infanzia.

«Al telefono ho chiesto di poterla ritirare io con la delega della figlia - dice la badante - ma è stato inutile anche quando ho spiegato che la signora ha più di 106 anni». Fortuna che tzia Innassia gode di ottima salute e non ha fatto una piega, anzi: «Una bella fatica ma ne è valsa la pena» ha detto. Ha dovuto firmare tre fogli, 5 minuti di fatica per l'età e per la poca dimestichezza. «Non mi fecero frequentare la scuola e ho imparato a scrivere da grande

- spiega - però un diplomino mi sarebbe piaciuto tantissimo».

Si aspettava qualcosa di più: prendeva 625 euro di pensione di vecchiaia e pensava di arrivare ai famosi 750 euro, invece ne ha ricevuto solo 86 «ma va bene così: ringrazio il ministro Di Maio» dice. (n.mugg.)

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