Sequestrò imprenditrice di Budoni, in carcere per residuo pena

Giacinto Costa deve scontare ancora tre mesi di carcere

BUDONI. Dovrà scontare un residuo di pena: per questo motivo Giacinto Costa, autore assieme al fratello dell’ultimo rapimento di persona in Sardegna, è rientrato in carcere. Il sequestro è quello di Marcella Pau, imprenditrice di Budoni sequestrata il 22 novembre 2010 e liberata poche ore dopo dalle forze dell'ordine. I carabinieri di Budon hanno arrestato Costa in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la carcerazione emessa dall’ufficio esecuzioni penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Cagliari. Costa, è stato associato alla casa circondariale di Badu e Carros perché deve espiare altri 3 mesi di carcere per i reati di rapina e sequestro di persona. Dopo una condanna in primo grado a quattordici e dodici anni, in appello la pena

venne ridotta a otto anni e quattro mesi per Giacinto Costa e confermata invece per il fratello . L’uomo che aveva chiesto nel 2015 di godere del regime di detenzione domiciliare avendo scontato metà della pena, forse per un errato calcolo dovrà quindi trascorrere altri tre mesi in carcere.

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