Rete del gas, via ai lavori a Siniscola

E presto si partirà anche a Torpè, Lodè, San Teodoro e Posada, Comune capofila

SINISCOLA. Dei settecento milioni e dei seicento operai che saranno impiegati in Sardegna per la realizzazione della nuova rete del gas, una fetta del finanziamento e delle maestranze riguarda anche la baronia visto che dopo l'avvio dei lavori nella città di Siniscola, si partirà a breve anche a Torpè, Lodè, San Teodoro e naturalmente Posada che oltre ad essere comune capofila del progetto, ha ospitato la riunione per la firma dell’avvio dei lavori. Coinvolti amministratori e la ditta che realizzerà le opere partite l’altro ieri a Siniscola e che a giorni, a parte San Teodoro, prenderanno il via anche negli altri centri dove nei mesi scorsi, si era provveduto a mappare le reti sotterranee delle strade interessate alla posa in opera dei cavidotti che porteranno il metano i tutte le case. Escluse per ora le frazioni, a Siniscola gli interventi avranno una durata di circa due anni con quattro squadre di operai impegnate nel taglio stradale e nella successiva posa della rete in tutto l’abitato. Il capitolato d’appalto prevede poi la sistemazione delle arterie interessate e la chiusura dello scavo con un manto di asfalto. Circa venti anni di distanza dall’accordo di programma per la metanizzazione della Sardegna, diventerà a breve realta anche in Baronia la possibilità di allacciarsi alla rete del gas risparmiando quindi sui costi visto che si utilizzerà gas metano molto più economico del gpl, e non sarà più necessario portare all’interno o nei cortili delle abitazione bombole e bomboloni. il gas arriverà direttamente nelle case e permetterà di far funzionare caldaie, apparati sanitari e cucine. Per la realizzazione del progetto, ci sono oltre quattro milioni di euro della Regione e quindici da parte di Italgas che realizzerà le opere rifacendosi poi per dodici anni sulle bollette degli utenti. Il centro di stoccaggio del gas come ha ribadito nei giorni scorsi Maurizio De Pascale di Confindustria, sarà posizionato in alcuni porti sardi e poi trasferito nei circa 50 comuni isolani che completeranno le reti. L’idea è comunque quella di realizzare la dorsale sarda. Per quanto riguarda i paesi baroniesi, il gas dovrebbe
arrivare dal porto di Oristano, due invece i depositi nella zona, uno nella Zir di Siniscola che servirà anche i residenti di Torpè e Posada e uno nella zona artigianale di San Teodoro. A Lodè, il servizio sarà invece garantito da un camion cisterna che farà la spola con Siniscola.

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