Confronto tra Poste e Anci per risolvere i disservizi

Ulassai, garantiti ai sindaci sportelli più efficienti in cambio di collaborazione «Manterremo aperti tutti gli uffici nei comuni con meno di 5mila abitanti»

ULASSAI. Poste italiane e Anci Sardegna di recente hanno avuto un incontro con i sindaci ogliastrini. È stata l’occasione per presentare i primi risultati dei “dieci impegni” che vennero presi dall’amministratore delegato di Poste Italiane, a Roma, con i sindaci d’Italia. Considerate la marea di proteste che si registrano da alcuni mesi, fra i temi affrontati anche quello dei fortissimi ritardi nella consegna della corrispondenza in numerosi centri dell’area ogliastrina, (in primis Ulassai, Tortolì, Arbatax e Jerzu) con alcuni primi cittadini che avevano scritto a Poste italiane. Soprattutto perché, sono sempre più numerose le persone che rischiano “slacci” di varie utenze, proprio a causa della mancata consegna delle bollette. Il confronto fra la Società e i Comuni sul servizio di recapito, ha esaminato le segnalazioni di alcuni disservizi pervenute ai sindaci di vari paesi. Poste Italiane si è impegnata a intervenire tempestivamente sottolineando: «Si è concordato di avviare un tavolo operativo di confronto utile a verificare, da un lato i miglioramenti del servizio e dall’altro a segnalare le diffuse situazioni collegate a fattori esterni quali toponomastica carente, invii (soprattutto fatture) con indirizzi incompleti o diversi da quelli esistenti, cassette postali non idonee a ricevere posta e senza nominativi corretti. A tale scopo, l’ Azienda è disponibile a diffondere una lettera di sensibilizzazione invitando i cittadini a una maggiore collaborazione, evidenziando i suggerimenti per agevole il lavoro dei portalettere». Poste Italiane precisa inoltre, di avere suggerito ai sindaci la possibilità di installare delle cassette modulari, già utilizzate in molti altri Comuni dell’isola. «La soluzione – è stato rimarcato – è stata studiata proprio per venire incontro a quanti sono domiciliati in zone rurali, prive di toponomastica e che non sono in grado di fornire ai propri interlocutori un indirizzo completo». La società che gestisce il servizio postale ha confermato l’impegno di mantenere aperti tutti gli uffici postali nei Comuni con meno di 5mila abitanti sia sul territorio dell’Ogliastra sia sull’intera Sardegna.

«È terminata ad aprile scorso l’attivazione del servizio wi-fi gratuito in tutte le sedi postali ogliastrine – ha aggiunto Poste Italiane –. Per quanto riguarda gli Atm Postamat,
in un terzo circa degli uffici postali dell’Ogliastra gli sportelli sono operativi e di recente sono stati effettuati altri sopralluoghi per verificare la possibilità di nuove installazioni in altri Comuni. Nuovi investimenti sono stati inoltre programmati per la sicurezza negli uffici».

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