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La devastazione di Orrì: tre giorni dopo il grande rogo campagna distrutta e animali morti

TORTOLI'. La natura a ridosso dei paradisi di Orrì e Foxilioni, spiagge del litorale ogliastrino, presenta piaghe terribili lasciate dall'incendio che è divampato sabato 13 luglio ed in parte è ripreso nei giorni successivi. Due dei grossi incendi che hanno provocato danni incalcolabili in Ogliastra potrebbero essere di natura dolosa e su questo indaga la Procura di Lanusei. Un arzanese residente a Torino, Piero Monni, 74 anni, mostra i pezzi della bombola di gas trovati a 50 metri di distanza dopo che è esplosa per il gran calore dell'incendio che ha lambito anche la chiesa di San Salvatore. Il fuoco ha distrutto ettari di alta macchia mediterranea e ogni cosa ha trovato lungo il percorso: automobili, tanti poveri animali, ovili
(foto e testo di Lamberto Cugudda)

Ogliastra ancora minacciata dai roghi: incendio sopra il villaggio Cea

Ancora fuoco in Ogliastra. Stavolta l'incendio è fra Tortolì e e Barisardo Cea , in località  Su Zinebiru. Le fiamme sospinte dal forte vento stanno minacciando il villaggio turistico di Cea, le forze a terra stanno operando con l'aiuto di due elicotteri regionali e il super puma del Corpo forestale.

Gli incendi fanno paura in Ogliastra, evacuate case, spiagge e campeggi

NUORO. Non solo case e campeggi ma anche il litorale di Orrì, la più grande spiaggia cittadina di Tortolì, in Ogliastra - lunga diversi chilometri - viene evacuato dagli uomini della protezione civile che stanno operando sulla zona dell'incendio che si è sviluppato nelle colline retrostanti la località balneare. (foto Lamberto Cugudda e Corpo Forestale)

L'acquario naturale di Cala Mariolu, i Caraibi sono in Ogliastra

BAUNEI. Cala Mariolu (Ispuligi de nie), a Baunei, è riconosciuta come una delle più belle spiagge dell'intero mar Mediterraneo. E oltre a essere oggettivamente splendida, ha un'altra caratteristica che la rende speciale: i pesci (soprattutto occhiate) non temono le persone e si avvicinano tranquillamente ai bagnanti. Così, gli appassionati di fotografia riescono a realizzare scatti straordinari, dando proprio l'idea che Mariolu sia un immenso acquario naturale. In pochi altri posti in Sardegna è possibile fare foto del genere: Porto Giunco (Villasimius), Cala Coticcio (Caprera) e nelle cale dell'Asinara (Cala Reale, Cala dei Detenuti, Cala Sabina). Questa straordinaria fotogallery è realizzata con 55 fotografie pubblicate dalla nostra lettrice Giusi Casada sul suo account Instagram @giusicasada da oltre 46mila follower e su Facebook. Uno dei suoi ultimi scatti, proprio dei pesci a Cala Mariolu, è stato rilanciato dai principali account Instagram sardi, totalizzando decine di migliaia di like e centinaia di commenti di apprezzamento (redazione web)

L'ex primula rossa Graziano Mesina si presenta in caserma a Orgosolo

ORGOSOLO. E' tornato nel suo paese dopo sei anni Graziano Mesina, condannato a 30 anni in appello, e in attesa della sentenza definitiva della Cassazione. E' fuori dal carcere perché sono decorsi i termini della custodia cautelare che non possono superare i sei anni dal momento dell'arresto. A Orgosolo Mesina si è presentato nella caserma dei carabinieri dove ogni giorno dovrà firmare. Dalle 22 alle 6 non potrà uscire di casa
(foto Massimo Locci)

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Graziano Mesina a Orgosolo: "Vedo che in 6 anni è tutto cambiato"

NUORO. E' uscito dal carcere di Bad'e Carros perché la custodia cautelare è venuta meno: la motivazione della sentenza di appello che lo condanna a 30 anni di reclusione per traffico di droga (l'accusa principale) non è stata ancora depositata e sono scaduti i termini. "Finalmente respiro l'aria del mio paese, sono felicissimo, non me l'aspettavo", ha detto una volta uscito dal carcere per raggiungere Orgosolo assieme all'avvocata Beatrice Goddi. All'arrivo ha commentato: "Vedo che in sei anni è tutto cambiato". Ora per l'ex primula rossa del banditismo sardo si aspetta la sentenza della Cassazione
(foto di Massimo Locci)

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Nuoro, favole in tribunale. In scena "Pinocchio contro il gatto e la volpe"

NUORO. È andato in scena stamattina, mercoledì 29, nell'aula delle udienze civili del tribunale di Nuoro lo spettacolo teatrale "Pinocchio contro il Gatto e la Volpe". Il progetto Favole in Tribunale ha visto coinvolte alcune classi della scuola primaria. La favola è stata interpretata dagli attori Andrea Canu nel ruolo di Pinocchio, Francesco Ticca Geppetto, Stefano Manai Oste, Letizia Marras Lumaca e dagli avvocati Murru, Sini, Soddu e Ziri, dal notaio Puligheddu e nel ruolo della fatina da Francesca Pala. Mentre il ruolo del giudice è stato interpretato dal presidente della sezione civile Massera. Aula gremita di un giovane pubblico che in questi mesi ha partecipato al progetto Favole in Tribunale. (a cura di Massimo Locci)

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