Nella villa in Costa aggredisce la badante romena della madre

Porto Cervo, lei scappa e finisce in ospedale, lui è stato arrestato per aggressione, lesioni e abusi sessuali

PORTO CERVO. Vagava in piena notte, seminuda, sanguinante e terrorizzata, nelle stradine di Pantogia quando è stata soccorsa da una pattuglia di vigilantes del Consorzio Costa Smeralda.

Una donna romena di 46 anni, che da diverse settimane presta servizio in una villa sulle colline di Porto Cervo, si trova ricoverata al Giovanni Paolo Secondo di Olbia dopo l’aggressione a sfondo sessuale subìta, poco dopo le tre del mattino di ieri, nella villa dove lavora. Ad aggredire la donna, stando alle indagini portate avanti dai carabinieri di Porto Cervo e dai colleghi del nucleo investigativo di Olbia, sarebbe stato Alfredo Maria Pozzi, 44 anni, di Aversa (Caserta), componente di una agiata famiglia di commercianti, affezionati frequentatori dell’isola.

La vicenda avrebbe preso avvio nel cuore della notte, quando l’uomo, in preda a un raptus erotico, si sarebbe presentato nella stanza dove dormiva la colf aggredendola e strappandole di dosso la camicia da notte. L’ immediata reazione della badante, che si sarebbe messa ad urlare respingendolo, avrebbe scatenato la furia del commerciante, il quale avrebbe mollato diversi ceffoni e pugni alla domestica che, per sfuggire al violento pestaggio, sarebbe corsa verso la camera dove dormiva la madre di Pozzi.

Ma l’uomo non avrebbe mollato la presa, aggredendo anche la madre mentre la domestica fuggiva, seminuda e terrorizzata.

L’intervento della pattuglia di vigilantes è stato provvidenziale: gli addetti alla sicurezza del consorzio hanno chiamato i carabinieri, arrivati sul posto pochi minuti dopo, in tempo per fermare Pozzi che aveva ingaggiato una lite furiosa con la madre.

La straniera, sotto choc, è stata invece soccorsa dal personale di una ambulanza del servizio 118 che, dopo averla tranquillizzata, l’ha accompagnata al pronto soccorso di Olbia, dove alla paziente sono state riscontrate ecchimosi e tumefazioni al collo e al viso. La donna si trova ancora ricoverata in osservazione all’ospedale civile. Le indagini per accertare cosa sia realmente accaduto all’interno della villa di Pantogia sono in corso, ma intanto i carabinieri, hanno sentito i protagonisti.

Pozzi è stato accompagnato e trattenuto per diverse ore nella caserma di

Porto Cervo. I militari, dopo aver ricevuto la denuncia della vittima ed interrogato alcune persone, hanno proceduto all'arresto del commerciante, che si trova presso l'abitazione estiva in regime di arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida.

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