Sindaco a tempo pieno ma gratis

Arzachena, anche il primo cittadino rinuncia allo stipendio come tutti gli assessori e i consiglieri

ARZACHENA. Giovane, a tempo pieno e anche a costo zero. La giunta di Alberto Ragnedda non peserà nemmeno un euro sulle casse comunali. Al taglio delle indennità dei quattro assessori si aggiunge la rinuncia allo stipendio del sindaco. Anche il primo cittadino sarà quindi un volontario di Palazzo Ruzittu. Poco importa se il giovane sindaco, sin dal primo giorno del suo insediamento trascorra le giornate tra le pareti del municipio e abbia congelato il suo lavoro di imprenditore.

La rinuncia allo stipendio da parte di Ragnedda porterà a un risparmio di 25 mila euro all’anno. Un bel gruzzolo soprattutto in tempi di crisi, che andrà ad aggiungersi al tesoretto della generosità di 90 mila euro creato con le indennità degli assessori, e ai 4 mila euro dei gettoni di presenza dei consiglieri. Si tratta di circa 120 mila euro all’ anno, 600 mila per cinque anni di legislatura, che verranno destinati ai servizi sociali o comunque a interventi in favore delle persone deboli o in difficoltà.

La giunta e il sindaco volontari , per la storia amministrativa di Arzachena sono una novità. Fino a oggi mai nessun assessore o primo cittadino aveva deciso di tagliarsi lo stipendio. Uno slancio di generosità che è diventato contagioso. Anche i cinque consiglieri della lista di opposizione guidata da

Efisio Onali hanno deciso di non incassare il gettone di presenza, 30 euro netti. Hanno però chiesto che i soldi risparmiati abbiano una destinazione ben precisa e finiscano nel capitolo di bilancio destinato alle associazioni di volontariato cittadine.

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