Musica e solidarietà, concerto a Livorno per aiutare i bimbi

Iniziativa dell’associazione culturale sarda quattro mori Il gruppo “Facciamoci in 4”: il ricavato alla onlus Pollicino

OLBIA. Musica e solidarietà: il suono arriva forte e chiaro anche dalla Toscana. Dove, nei giorni scorsi, si è svolto un concerto per dare una mano alla popolazione alluvionata.

La regìa di un evento che ha riscosso un grandissimo successo e che ha visto salire sul palco il cantante Matteo Becucci (vincitore di un’edizione di x factor), è dell’Associazione Culturale Sarda Quattro Mori di Livorno. Che si è subito mobilitata dopo essere stata contattata dagli amici galluresi di “Facciamoci in 4”, un gruppo nato su Facebook con uno scopo ben preciso: sostenere, attraverso la vendita di magliette riportanti un logo che riprende la bandiera dei quattro mori, l’associazione Pollicino. La onlus diretta da Katiuscia Canu, si occupa principalmente di somministrare la terapia del sorriso ai piccoli pazienti ricoverati nella Pediatria dell’ospedale ma in questo momento sta aiutando tantissimi bimbi che, con le loro famiglie, hanno perso la casa.

A raccontare nei dettagli come è nato l’evento di Livorno, è Enrico Derosas, componente di Facciamoci in 4.

«Ho chiamato mio zio, Lino Derosas, che fa parte dell’associazione Quattro Mori di Livorno. Gli ho chiesto se avessi potuto vendere anche lì le nostre magliette. Lui ha fatto molto di più: ha coinvolto il presidente Antonio Deias (insieme avevano già organizzato iniziative a favore dei tanti danneggiati dalla tempesta del 18 novembre) che, a sua volta, ha contattato il cantante Matteo Becucci. Così è nato il concerto di solidarietà al popolo sardo che si è svolto al nuovo teatro delle commedie messo a disposizione gratuitamente grazie all’interesse di Giovanni Frau. Solo con la vendita delle magliette ho raccolto a Livorno 460 euro - continua Enrico Derosas - a cui va aggiunto l’incasso della serata. Tutto verrà devoluto all’associazione Pollicino affinché possa continuare ad assistere e a far sorridere

tutti i bambini che ne hanno bisogno».

Le iniziative di “Facciamoci in4”, intanto, proseguono. Perché anche per questo gruppo di cuori generosi, la cosa che conta è tenere alta l’attenzione su un dramma che è ancora terribilmente vivo.(s.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Olbia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community