San Simplicio, Luogosanto vince il Palio

Il fantino Gianni Cassitta è stato l’unico fra i 26 concorrenti a infilzare la stella due volte. Gran spettacolo delle Pariglie

OLBIA. Il campione è un vero cavaliere. Infilza la seconda stella e veloce corre davanti a mamma Teresa, comodamente seduta in tribuna, per mostrarle il trofeo e omaggiarla con un sorriso. Al padre Lorenzo rende invece l’onore delle armi obbligandolo al secondo posto. Gianni Cassitta impugna il gonfalone di San Simplicio e con orgoglio lo pianta nel comune di Luogosanto. Il giovane fantino, classe 1987, ha stravinto la tredicesima edizione del «Palio della stella». Sulla pista di terra battuta di via Redipuglia, a un paio di metri dal mare e davanti a migliaia di persone ammassate dietro le transenne, Cassitta è stato l’unico a infilzare una stella sia nella prima che nella seconda manche, regalando anche una forte emozione all’associazione che organizza la manifestazione, cioè «Lu Juali», che è proprio di Luogosanto. Dietro il bravo fantino, campione anche nel 2012 con i colori di Sant’Antonio, che ha corso in sella a Usuhaia, sono arrivati l’espertissimo padre Lorenzo, che ha gareggiato per il comune di Sant’Antonio, e Pasquale Demurtas, in rappresentanza di Loiri Porto San Paolo. Entrambi con una stella a testa e un tempo da incorniciare. Il grande «Palio della stella», da anni nel calendario della festa di San Simplicio, e che coinvolge tutti i comuni della Gallura, anche stavolta è stato un vero successo nonostante il vento e la temperatura poco primaverile. Ieri, però, sono stati solo 21 e non 26 i fantini a partecipare alla manifestazione. Quelli di Arzachena e Badesi non si sono presentati. Mentre un piccolo incidente prima della gara ha costretto al ritiro 3 cavalieri. Il cavallo di Giovanni Ghisu di Golfo Aranci si è infatti scontrato al momento della presentazione con quello di Sebastiano Panu di Telti (campione nel 2013). Panu, che quindi non ha potuto lottare per il bis, è stato anche portato in ospedale per degli accertamenti, ma per fortuna non ha riportato gravi lesioni, tanto da rassicurare tutti con una telefonata. Il fantino Roberto Asara, di Aggius, si è invece ritirato in segno di solidarietà nei confronti dell’amico. Incidente a parte, durante il «Palio della stella» è anche andato in scena lo show delle pariglie di Cagliari, Oristiano e Pattada, così straordinarie grazie al talento e al coraggio dei cavalieri, lanciati al galoppo in piedi sulla sella del cavallo. Insomma una bella festa fatta di spettacolo e divertimento, ormai appuntamento fisso della «Festa manna», architettata dall’infaticabile comitato San Simplicio. Ma durante la manifestazione di ieri gli organizzatori hanno anche voluto ricordare il periodo nero che sta attraversando la Gallura. La gara si è infatti aperta con un lungo applauso dedicato alle vittime dell’alluvione del 18 novembre e anche alle vittime della strage di Tempio di sabato sera. Per questo il fantino Mauro Casu, portacolori del comune tempiese, ha gareggiato con il

lutto al braccio. Anche il sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, poco prima della premiazione dei fantini, al microfono dello speaker Angelo Mavuli, ha voluto esprimere la vicinanza della città a tutta la comunità di Tempio. Il palio sarà trasmesso in differita dall’emittente 5 Stelle Sardegna.

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