«Olbia-Santa Teresa, la 4 corsie è inutile»

Paolo Maninchedda riapre il dibattito nell’incontro con l’Unione dei Comuni dell’alta Gallura

SANTA TERESA. L’unione dei comuni “Alta Gallura” incontra l’assessore ai lavori pubblici della Regione Piero Manichedda. Quello che a primo acchito poteva essere ritenuto un semplice incontro per presentare una “lista della spesa” si è trasformato invece in un momento importante di analisi politica ed amministrativa della nostra Regione. Venerdì a Santa Teresa Gallura dove i sindaci dell’Unione dei comuni Alta Gallura (Aglientu, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Santa Teresa e Tempio), hanno incontrato, nell’aula consiliare, alla presenza di un pubblico non folto ma interessato, l’assessore regionale ai lavori pubblici, Paolo Manichedda. L’incontro, cui erano assenti, per motivi di lavoro sol i sindaci di Luogosanto e Luras, aveva lo scopo di esaminare le problematiche e le criticità infrastrutturali del territorio. Pur essendoci stata anche la presentazione della “lista della spesa”, come i sindaci e lo stesso assessore hanno definito le elencazioni delle problematiche, l’incontro, con l’intervento dell’assessore, è servito anche per chiarire una volta per tutte, quali difficoltà stia attraversando l’amministrazione pubblica a causa della crisi globale, aggravata ulteriormente da una burocrazia infernale.

«Niente è più come prima – ha detto Manichedda – siamo attesi da decisioni coraggiose ma anche dolorose e difficili». Un intervento, quello dell’assessore Manichedda, lungo, anche pignolo forse, critico, nei confronti del governo come doveva necessariamente esserlo per le sua militanza politica. Non condiviso da qualche spettatore in alcuni passaggi sulle privatizzazioni, ad esempio, ma chiaro ed onesto. Senza promesse roboanti come forse sarebbe stato più comodo. Intervenendo nell’ordine, Romeo Frediani che è anche attuale presidente dell’Unione dei Comuni, ha parlato della diga sul Rio Pagghjolu, del depuratore di Parapinta, e di viabilità, riferendosi alla Fumosa e a Monti Pinu. Poi c’è stato un passaggio veloce di Maninchedda sulla Olbia-Santa Teresa. «Che ritengo debba essere a due corsie. Sulla 4 corsie non sono d’accordo, perché è inutile e costa uno sproposito, cioè circa 250 milioni di euro». Francesco Muntoni, Aggius, rimandando a settembre per un nuovo incontro, ha chiesto di intervenire sull’Anas per curare il decoro lungo le strade. Antonio Tirotto, Aglientu, ha chiesto interventi per la sicurezza del territorio. Tore Stangoni, sindaco di Badesi ha messo in risalto le difficoltà burocratiche ed ha chiesto lo sganciamento dei fondi per le infrastrutture, dal patto di stabilità. Di ampio respiro l’intervento di Emiliano Deiana, sindaco di Bortigiadas, che ha illustrato i progetti Gal ed ha auspicato interventi nell’edilizia abitativa, con il recupero di vecchie case. Dal sindaco di Bortigiadas anche una richiesta perché la Regione voglia vietare all’Anas, l’uso dei diserbanti lungo le strade. Da Giomartino Loddo, sindaco di Calangianus, richiesta attenzione per la

viabilità e per l’edilizia scolastica. Stefano Pisciottu, sindaco di Santa Teresa di Gallura ha parlato di Abbanoa e di ambiente. «Non abbiamo conclusioni operative – ha detto infine l’assessore Manichedda –, però è stato importante parlarsi, ascoltarci e comprendere che siamo una sola cosa».

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