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Successo per la festa patronale dedicata a Santu Franziscu

AGLIENTU. Nel cartellone che pubblicizzava la festa patronale per volere del parroco è stato inserito l’antico nome del paese: “Santu Franciscu di l’Aglientu”. La tradizione insieme a giochi, musica...

AGLIENTU. Nel cartellone che pubblicizzava la festa patronale per volere del parroco è stato inserito l’antico nome del paese: “Santu Franciscu di l’Aglientu”. La tradizione insieme a giochi, musica e cultura è il cocktail che ha decretato la riuscita della tre giorni. «È stata molto partecipata – dice don Sandro Serreri –, e vissuta all’insegna della gioia, nonostante le poche risorse economiche e umane». Merito dell’impegno di tutti. Il comitato organizzatore era formato dalle classi 84, 74 e 64. Le star del programma laico sono state Maria Giovanna Cherchi e Fiordaliso, ma spazio anche alla parte religiosa con le messe e le processioni; e al folk con i canti sardi, la banda musicale “Columbano” di Calangianus, il gruppo folk “Civitas Mariana” di Luogosanto e la corale polifonica “Santa Maria” di Arzachena. E poi il concerto di chitarra classica tenuto da Marco Carta al museo Mud’A, «per il cui successo – dice Luigi Agus, direttore del museo – ringrazio il conservatorio di Sassari e in particolare la direttrice Cinzia Sacchetti, il Comune, il parroco e il comitato,

ma soprattutto gli aglientesi e i tanti ospiti. Unrisultato che ci fa già pensare a una prossima stagione estiva arricchita da concerti. Unire arte e musica sarà il prossimo obiettivo del Mud'A che, nel 2014, ha visto già raddoppiate le presenze rispetto allo scorso anno». (s.d.)

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