Giovanni Carta presidente ma infuriano le polemiche

Il sindaco di Olbia ha cercato di far convergere i voti su una nuova candidatura Ma alla fine è saltato l’accordo sulla Giovanelli, esperta di economia aziendale

OLBIA. L’assemblea del Cipnes ha eletto ieri il nuovo presidente, il commissario della provincia Giovanni Carta. Ma le polemiche infuriano, come è tradizione del Consorzio. Protesta il sindaco di Olbia, che non si è presentato alla votazione, protesta l’opposizione in consiglio comunale, che accusa il sindaco di essere il principale colpevole di questa designazione, protestano gli imprenditori che non si sentono rappresentati. Il diretto interessato, Giovanni Carta, sostiene invece di aver accettato l’incarico per superare il momento di impasse e dare comunque nei termini stabiliti dalla legge, un nuovo presidente al Cipnes.

L’elezione. Ieri mattina l’assemblea non era altro che la prosecuzione della riunione di una settimana fa, aggiornata su richiesta del commissario della Provincia per trovare una candidatura unitaria. Ancora Carta, visto il protrarsi della incertezza, ha chiesto un nuovo rinvio, ma è stato stoppato dal vicepresidente dell’ente, Giovanni Maria Raspitzu, che presiedeva l’assemblea: «Non c’è più tempo – ha detto Raspitzu :–, dobbiamo procedere». Carta ha rinunciato a votare e così gli altri tre componenti dell’assemblea (Raspitzu, il sindaco di Buddusò Giovanni Antonio Satta e il rappresentante degli imprenditori Salvatore Amadori) hanno fatto convergere il loro voto su di lui. «La mia non è una elezione contro Olbia – ha commentato il neo eletto – ma super partes, e finalizzata a trovare un accordo fra Olbia e gli altri rappresentanti del cda».

Il retroscena. Una frase, quella del commissario, che si spiega forse con il fatto che nelle ore convulse che hanno preceduto la votazione, si è cercato un accordo fra le parti, con l’intervento anche della Regione. L’idea che è emersa, e che è ancora in campo, era quella di designare come rappresentante della Provincia una figura di alto profilo nel campo dell’imprenditoria. il nome è stato individuato: è quello di Lucia Giovanelli, professore universitario, ordinario di Economia aziendale all’università di Sassari, e che è stata nominata successore di Francesco Morandi al polo universitario di Olbia oltre a vantare un corposo curriculum. Un’idea che sembrava poter prendere corpo ma che poi, almeno per il momento, non si è concretizzata .

Il sindaco. Gianni Giovannelli è stato accusato di aver sbagliato tutto, a cominciare dal fatto che non si è presentato all’assemblea. «Respingo le accuse con decisione – replica il sindaco di Olbia –. Gli accordi erano diversi. E mi aspettavo che il commissario della Provincia procedesse a nominare un delegato nella persona di Lucia Giovanelli. Invece questo non è avvenuto, e dunque io non mi sono presentato all’assemblea. Sarebbe stato inutile. Io ho parlato con i vertici regionali e ora mi aspetto che quello che non è avvenuto in questa assemblea accada quanto prima, e cioè che Giovanni Carta proceda a una nuova delega e si rifaccia l’elezione del presidente».

Il futuro. Le strade possibili sono due. O che Giovanni Carta resti in sella, per breve

tempo comunque, visto quello che ha detto lui stesso ieri dopo l’elezione, oppure che davvero, su indicazioni pressanti della Regione, si proceda a una nuova elezione. Ma per concretizzare questa ultima ipotesi occorre che davvero ci sia un accordo forte fra tutti i i 5 componenti del cda.

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