CALANGIANUS

Una messa con i confratelli di Santa Croce

CALANGIANUS. Che bel colpo d’occhio quei 18 uomini in camice bianco entrati nella chiesa di Santa Croce: si sono collocati ai lati dell’altare in occasione della festa liturgica della esaltazione del...

CALANGIANUS. Che bel colpo d’occhio quei 18 uomini in camice bianco entrati nella chiesa di Santa Croce: si sono collocati ai lati dell’altare in occasione della festa liturgica della esaltazione del Croce, precedendo i sacerdoti (don Deriu e don Inzaina) con i paramenti in rosso che avrebbero celebrato la messa nell’antico oratorio, per una sera ritornato a rivivere una pagina della sua storia. L’antica chiesa vedeva al suo interno un bel numero di fedeli e don Umberto Deriu, il parroco che sta favorendo la ricostituzione della antica confraternita, ha voluto dare solennità alla festa chiedendo ai confratelli di essere da quest’anno sempre presenti.

Ultimata la messa, ha quindi offerto all’adorazione dei presenti la reliquia della croce rinvenuta nel 330 da Sant’Elena e conservata nel museo. I confratelli di Santa Croce hanno colto poi l’occasione per dare il benvenuto ad alcuni nuovi soci e dialogare con don Umberto. (p.z.)

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