Calangianus è virtuoso: la differenziata è al 70%

Il sindaco soddisfatto per l’ultimo aggiornamento sulla raccolta dei rifiuti I trasgressori identificati con il ritrovamento di ricevute e tessere elettorali

CALANGIANUS. I cittadini calangianesi nell’ultimo anno hanno aumentato la percentuale dei rifiuti diversificati, salendo dal 50% del 2014 al 70% attuale.

Calangianus è il secondo fra i comuni virtuosi dell’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura, preceduto solo da Santa Teresa.

Ne prende atto con soddisfazione il sindaco Giomartino Loddo che due mesi fa, in consiglio comunale, parlando di tasse, disse: «Guardate che la popolazione sta rispondendo al meglio quanto a raccolta differenziata. In base ai dati che ho, siamo già oltre il 65%. È un bel passo che arrecherà benefici al paese».

Oggi, a ottobre, aggiunge: «Abbiamo superato il 70% e se la percentuale di differenziata dovesse salire ancora si potrà contare su delle premialità. Dobbiamo raggiungere, e credo che sia un traguardo raggiungibile, il 75% per beneficiare di sconti per la tassa sui rifiuti. Con un po’ di sacrificio possiamo farcela - prosegue Loddo - e soprattutto dovremo impegnarci a raggiungere quella percentuale. A tal proposito nei prossimi anni si potrà anche superare se avremo i finanziamenti per realizzare l’ecocentro nell’area dell’ormai inutilizzato ex mattatoio. Ci consentirà una maggiore percentuale di differenziata».

«Tutto questo - aggiunge il sindaco – lo si è raggiunto sia per l’impegno dei cittadini, sia per il servizio di raccolta della ditta Amadori, sempre disponibile quando si tratta di smaltire materiali ingombranti, e poi al controllo dei vigili con le loro ispezioni improvvise».

Certo resta sempre da debellare la cattiva abitudine delle discariche abusive, piccole ma sparse per l’agro.

«Dobbiamo ancora lavorare su questo – dicono dall’ufficio dei vigili urbani -; purtroppo c’è chi getta i rifiuti in località che meriterebbero più rispetto o lungo i cigli delle strade di campagna».

In questa direzione, fanno notare che in questi mesi hanno dovuto sottoscrivere 16 verbali a cittadini per ciò che si abbandona nell’agro.

«Armandoci di tanta pazienza ma aiutati da ciò che ci veniva segnalato, ci siamo trasformati in puntigliosi agenti e armati di guanti abbiamo un po’ rovistato trovando ricevute, indirizzi, anche dei certificati elettorali, e siamo risaliti ai titolari - continuano

dal comando dei vigli -. A qualcuno siamo forse apparsi troppo fiscali ma occorre dare tutti il proprio contributo e ai vigili urbani, anche se ridotti a poche unità, è dato il compito di far rispettare l’ambiente e far aumentare la raccolta differenziata».

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