Allarme razzie nelle ville vip, Melissa Satta derubata mentre dormiva col bimbo

Porto Cervo, la showgirl annuncia la disavventura su Twitter: «Mi hanno svaligiato la casa». E a Terrata raid con il narcotico

PORTO CERVO. Furti a raffica, anche con l’uso di gas narcotico, nelle ville in Gallura. Fra le vittime, pure Melissa Satta. La showgirl ha fatto sapere, via Twitter, di essere stata derubata nella notte fra il 9 e il 10 agosto nella sua villa a Porto Cervo. «Svegliarsi la mattina è scoprire che la notte, mentri dormivi, sono entrati i ladri è terribile» ha twittato. «Più sicurezza, non si può aver paura pure in casa». Non è stato possibile verificare quanto le sia stato portato via, né se nel suo caso sia stato usato il farmaco soporifero, ma la preoccupazione, per lei e suo figlio Maddox, che era in casa, è stata tanta.

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Non il solo furto, appunto. Un altro colpo è avvenuto pochi giorni fa a Terrata, in un agglomerato di otto villette indipendenti, ma l’allarme è diffuso: Porto Rafael, Portisco e appunto Porto Cervo fra gli obiettivi preferiti dai ladri in queste settimane. E sembra che venga utilizzato uno stratagemma che pare catapultato dai fumetti di Diabolik: i proprietari vengono derubati nel corso della notte dopo che i malviventi riempiono le stanze di gas narcotico.

Una circostanza che si è sicuramente verificata nella villetta di Terrata, comune di Golfo Aranci. «Io e mia moglie ci siamo svegliati all’alba – racconta lo sfortunato protagonista della vicenda – e ci siamo accorti che alcune cose nella stanza non erano più in ordine. Quasi subito abbiamo scoperto l’amara verità: i ladri avevano svuotato il mio borsello, che conteneva circa 30mila euro in contanti. Poi sono spariti anche due anelli d’oro di mia moglie e un orologio di marca, un Audemars Piguet. Insomma un disastro».

Il proprietario della villa di Terrata a quel punto ha chiamato il 113. «Gli agenti – ricorda ancora l’uomo – sono arrivati quasi subito. Hanno raccolto le nostre testimonianze ma si sono anche accorti di qualcosa di strano: mia moglie aveva le pupille dilatata, un sintomo, hanno detto, di una possibile narcotizzazione. Così lei è finita al pronto soccorso dove in effetti è stato appurato che è stata addormentata, e ha dovuto quindi prendere dei farmaci per superare una piccola crisi».

La tesi di un probabile uso del narcotico è avvalorata anche dal fatto che la coppia possiede un barboncino che abbaia appena una persona si avvicina alla casa. «Invece – dice l’uomo, che è originario della Liguria ma che ormai da 12 anni trascorre i mesi estivi in Gallura –, il cane non ha avuto alcuna reazione. Evidentemente anche lui dormiva». (e.g.)

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