Oggi apre “La dolce vita», ma la minoranza è critica

Golfo Aranci, l’inaugurazione della via dello shopping con alcuni marchi di lusso Muntoni: «Soldi pubblici spesi male invece di pensare al benessere dei cittadini»

GOLFO ARANCI. Verrà inaugurata oggi la via dello shopping di Golfo Aranci. Il taglio del nastro della promenade “La Dolce vita” è previsto per le ore 20. Ma la nuova iniziativa del sindaco Giuseppe Fasolino, non è piaciuta alla minoranza consiliare che ha diffuso un documento critico. «Come al solito – scrivono Giorgio Muntoni,Giorgio Guagliumi,Gianni Degortes e Marco Desini– il sindaco e l'amministrazione comunale, con una capacità comunicativa che non corrisponde, soprattutto in questo caso, a quella amministrativa, enfatizza un opera costosa e inutile. L'ultima è costata 700.000 euro di soldi pubblici che si sarebbero potuti utilizzare per risolvere subito alcuni dei tantissimi problemi del paese e dei suoi cittadini. E lo sbandierato rientro in 7 anni della cifra spesa, previsto con la riscossione del canone annuale, conferma che l'amministrazione ragiona come una ricca azienda privata che investe a lungo termine i dividendi e non come un ente pubblico che deve avere come obiettivo principale il benessere dell'intera collettività possibilmente nell'immediato, utilizzando al meglio le tasse dei cittadini».

«Questa opera – secondo la minoranza – è fortemente criticata dalla maggior parte dei golfarancini e il fatto che il sindaco faccia finta di nulla dimostra la distanza che c'è tra l'amministrazione e gli amministrati. Oltre al costo ingiustificabile i cittadini non condividono lo stravolgimento del lungomare, unica vera opera di pregio degli ultimi anni, con l'inserimento di strutture aaliene al contesto, modificando spazi e panorami e coprendo le casette del nucleo antico del paese. Inoltre la presenza della struttura ha rivoluzionato in peggio l'assetto del centro privandolo di numerosi parcheggi e rendendo problematica la viabilità. Pescatori, operatori della nautica e diportisti sono costretti a fare acrobazie per raggiungere le loro barche sui pontili o scaricare materiale».

Secondo la minoranza «per tentare di ovviare si stanno eseguendo lavori per molte migliaia di euro con lo scopo di creare vie alternative di transito e nuovi parcheggi comunque lontani dal lungomare. E ancora una volta tutti gli sforzi di promozione turistica e le iniziative vengono concentrati nell'area del lungomare trascurando le attività commerciali del resto del paese. Qualcuno si chiederà se nell'immediato ci saranno ritorni per la comunità almeno in termini di occupazione: temiamo di no. Vorremmo essere smentiti e sapere che per mesi lavoreranno decine di golfarancini negli scintillanti

negozi».

I chioschi d’acciaio e vetro ospitano nella passeggiata marchi di richiamo come La Martina, Kocca, James Goldstein, Elena e Silvia, Pin-Up, Mondadori, Limoni, Briglia-1949, Melissa, CestlaV.it, viavela14, the Glow brand, Eye land, Luxury Zone-Jewellery & Watches.

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