Berchidda vive in nove presepi

Bagno di folla per «Notte de chelu», il teatro della Natività diffuso nei quartieri con stili e temi originali

BERCHIDDA. Un bagno di folla quello che, sabato scorso, ha riempito le strade di Berchidda per la terza edizione di “Notte de chelu – presepi in mostra”, ormai tradizionale evento organizzato dalla Pro loco. Un successo che ha galvanizzato e reso orgogliosi gli organizzatori e gli autori delle opere rionali. Nove presepi dislocati lungo tutto il paese, ognuno con il proprio stile e tutti con una tematica originale. Da chi ha scelto la tradizione, a chi ha puntato sulla modernità, da chi ha sapientemente vestito le proprie statue a chi ha giocato con le luminarie, è stata una rassegna di testimonianze culturali.

Tanti visitatori. Un’atmosfera natalizia ricreata ad hoc, che allietato la serata di migliaia di persone. Tredici postazioni enogastronomiche con tutte le prelibatezze tipiche della cucina berchiddese e il trenino turistico che trasportava i curiosi lungo il percorso disegnato per l’occasione. Le voci dei cori polifonici a fare da corollario alla visita ai presepi, con tutti i rioni che hanno offerto ai presenti dolci nostrani e un gradito bicchiere di vino. Un evento che ha visto la partecipazione di persone da tutte le zone della Sardegna, con tante nuove presenze e visitatori che sono tornati a Berchidda dopo la felice intuizione degli anni passati. Un indotto importante per attività ricettive e commerciali, con “Notte de chelu” che è stato il punto di partenza del lungo periodo natalizio. I presepi, infatti, saranno visitabili per tutte le festività, dopo la novena del Natale che sarà celebrata in chiesa e, ogni sera, si andrà in un rione diverso, prassi ormai consolidata dalla prima edizione.

Tour in trenino. «Un paese intero, dunque, da tre anni, si mobilita per il Natale e per favorire la partecipazione - commentano dal direttivo della Pro loco -, noi siamo molto soddisfatti del successo che questa manifestazione ha avuto fin da subito». A "Notte de chelu-mostra di presepi" hanno partecipato, anche, oltre 300 cantori, due bande musicali (“Bernardo Demuro” di Berchidda e “Michele Columbano” di Calangianus) che hanno accompagnato e guidato il corteo, tre cori polifonici (“Pietro Casu” di Berchidda, “Boci d’Agliola” di Telti e di Silanus), quattro cori tradizionali (“Santu Sabustianu di Berchidda, Santa Rughe di Pattada, San Gavino di Monti e il coro di Florinas), il

“Movin’on Up Gospel Choir” di Olbia che, partendo da Piazza del Popolo, hanno fatto tappa in tutti i presepi dove si sono esibiti in canti natalizi e della tradizione. Novità di quest'anno: un trenino turistico messo a disposizione per la visita ai presepi, dalle ore 14 alle 24, tutto no stop.

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