Olbia, addio a Pina Gallittu, l’ex consigliera morta dopo 9 giorni di agonia

Si è spenta ieri mattina: fatale un aneurisma cerebrale. Tra i fondatori del Pd olbiese, era poi passata all’Udc

OLBIA. La città è nuovamente in lutto. Pina Gallittu non ce l'ha fatta: si e spenta ieri intorno alle 4 del mattino al Giovanni Paolo II di Olbia. L'ex consigliere comunale ed esponente politico cittadino si era sentita male improvvisamente il 9 dicembre mentre beveva un caffè al bar con un'amica. Trasportata in ospedale, era stata subito ricoverata in rianimazione. Colpita da aneurisma cerebrale, non ha ripreso più conoscenza. Per Olbia, dunque, un nuovo grave lutto dopo la scomparsa improvvisa di Patrizia Bigi, assessore ai servizi sociali del comune, morta giusto un mese fa. Il destino sembra aver accomunato le due donne, uccise a causa di un malore fulmineo, improvviso e inesorabile.

Pina Gallittu era nata a Pattada 64 anni fa ed era arrivata a Olbia per lavoro: per anni è stata all’azienda di soggiorno e turismo, in via Catello Piro (anche come commissario straordinario) e poi ha lavorato in Provincia. Cattolica, è stata sempre impegnata nel sociale e in politica. Nel 1985, nelle fila della Democrazia cristiana, è stata eletta consigliere comunale di Olbia. In quella consiliatura altre due donne furono elette: Anna Vacca per il Partito comunista e Cristiana Micheletti per il Partito Repubblicano.

Finita quell’esperienza, Pina Gallittu è sempre rimasta nell’area centrista. Dalla Dc era passata al partito Popolare, erede dello scudocrociato, e poi, insieme a tanti altri era finita alla Margherita, partito di cui, a Olbia, era stata eletta presidente cittadina nel 2003. Quindi, con la fusione di Margherita e Ds, aveva anche lei aderito al Partito democratico come una delle fondatrici in città; aveva partecipato anche alle primarie del 2007. Poi la rottura e il passaggio all’Udc, e la successiva candidatura alle elezioni Regionali.

I funerali di Pina Gallittu saranno celebrati questa mattina, con partenza del feretro dalla camera mortuaria dell’ospedale Giovanni Paolo II alle ore 10.50 e trasferimento nella vicina chiesa di San Michele Arcangelo. Il rito funebre sarà officiato dal vescovo Sebastiano Sanguinetti,che proprio per questo motivo ha spostato di un’ora l’intervento nella sede vescovile di Olbia in cui stamattina verrà illustrato il lavoro pastorale svolto durante l'anno e in cui verranno resi noti i dati numerici relativi ai fedeli che hanno attraversato ciascuna delle tre Porte della Misericordia aperte nella Diocesi di Tempio Ampurias e l’attività della Caritas nel territorio.

Pina Gallittu, molto devota, era impegnata anche in questo campo. L’aiuto dei più deboli. Lei stessa, peraltro, era stata coinvolta nel 2013 nella terribile alluvione che ha devastato la Sardegna. La Gallittu, che aveva avuto danni in casa e perso addirittura tre automobili, aveva anche ringraziato

la precedente amministrazione che era riuscita a fare un bando per i risarcimenti a quelle persone non inserite nel bando della Croce Rossa.

Ora un malore improvviso l’ha portata via alla città e ai suoi affetti più cari: suo marito Roberto Silanos e i due figli, Alessandro e Roberta.

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