CALANGIANUS

Accolta la reliquia di San Vincenzo

Pellegrinaggio di fedeli tra parrocchia, materna e casa di riposo

CALANGIANUS. L’occasione dell’arrivo a Calangianus di una insigne reliquia del cuore di San Vincenzo, che visiterà numerose parrocchie della Diocesi, ha riaffermato l’importanza del carisma vincenziano in questa comunità.

Un pellegrinaggio che la famiglia vincenziana promuove nel 2017, anno 400° della vocazione di San Vincenzo de’ Paoli all’evangelizzazione e servizio dei poveri. La reliquia è stata accolta da coloro che oggi hanno raccolto l’eredità di quel seme gettato in campo caritativo ed educativo da Padre Manzella. La storia vincenziana di Calangianus iniziò nel 1906 quando Padre Manzella fondò la Società della carità per la visita dei poveri a domicilio.

Fra le realtà galluresi scelte per questo pellegrinaggio, Calangianus era tappa obbligata perché il volontariato vicenziano anima e animò tanto volontariato nei periodi più difficili del 1900, eresse nel 1969 una casa di riposo “San Vincenzo” e avviò nel 1927 una struttura educativa, l’asilo infantile “Maria Pes” , che quest’anno festeggerà i 90 anni.

Nel 1930 arrivarono le suore della carità, tutt’ora presenti nella struttura. Hanno accolto la reliquia non solo i volontari. In parrocchia hanno risposto tanti fedeli alla convocazione di don Umberto per partecipare alla messa e pregare davanti alla reliquia. Poi, il giorno dopo, pellegrinaggio alla scuola materna “Maria Pes” e alla casa di riposo “San Vincenzo”. Qui le volontarie con gli ospiti hanno partecipato alla via Crucis con testi di

San Vincenzo e Santa Luisa de Marillac. Quindi le volontarie, con la superiora Suor Maria Luisa, hanno portato la reliquia alla casa di riposo “Alba Chiara”come segno di condivisone e di fraternità verso un’altra realtà che offre assistenza e conforto ad altri anziani ospiti. (p.z.)

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