“Il prete che vorrei” un sondaggio boom Ecco tutti i premiati  

Concluso il concorso nelle scuole superiori della Diocesi È stato tracciato l’identikit del parroco ideale per i giovani

TEMPIO. È stato determinante il coinvolgimento delle scuole, oltre alla caparbietà degli organizzatori, ma alla fine, giusto in tempo per la fine dell’anno scolastico”, il concorso diocesano su “Il prete che vorrei” è giunto in porto.
Notevoli sono i dati della partecipazione, perché da Castelsardo, Olbia, Luras a La Maddalena, Tempio e Valledoria, sono state tante le scuole di ogni ordine e grado che hanno aderito, promuovendo la partecipazione dei loro studenti. Venerdì 9 giugno, alle 10, i vincitori verranno premiati nell’aula magna del Seminario vescovile. Oltre al rettore del Seminario, don Paolo Pala, sarà presente anche il vescovo monsignor Sebastiano Sanguinetti. Lo stesso giorno ci sarà anche la conclusione dell’anno seminaristico. Un anno speciale, vista la ricorrenza del cinquantesimo anniversario della struttura di viale don Sturzo.
Comunicati dall’Ufficio Scuola della diocesi, i dati relativi ai vincitori vanno a premiare molte scuole del territorio diocesano, dalla Gallura all’Anglona, dalla primaria alla secondaria di secondo grado. Tre premiati, secondo l’ordine di merito, per ogni tipologia di scuola. Così, per la primaria i vincitori sono la classe V C del Circolo I di Olbia (primo classificato), la IV F di Isticadeddu (secondo posto) e l’alunno Mario Addis della V A di Luras. I primi tre classificati per la secondaria di primo grado sono invece Luca Dessì (I M, Castelsardo, primo posto), Iolanda Scarpitta (II D, La Maddalena) e la classe II B di Valledoria, piazzatasi al terzo posto. Sono tutte ragazze le vincitrici per le Superiori: Cristina Filigheddu (V A Scientifico “Dettori” di Tempio, prima classificata), Vanessa Uleri (V A, AFM, Itcg di Tempio, secondo posto) e terze classificate a pari merito, Alessandra Fiori (III B del Liceo Artistico di Olbia) e Diletta Sanna (II O, Liceo Linguistico “Gramsci” di Olbia). Ci saranno anche delle menzioni speciali per altri quattro studenti delle superiori. Quattro liceali: Susanna Ardovino (IV P, Linguistico Gramsci Olbia), Carlo Panu (IV B, Scientifico Dettori Tempio), Caterina Canzedda (V P, Linguistico Gramsci Olbia) e Guglielmo Bonaventura (IA, Liceo Artistico Tempio, sezione speciale Nuchis). Tanti vincitori, dunque, per un concorso scolastico articolato in più sezioni.
Promosso dal Seminario, dall’Ufficio Catechistico e Ufficio Scuola della diocesi, il concorso ha mobilitato i docenti di religione cattolica. La chiave del suo successo si può forse trovare nell’intrigante proposta degli ideatori: dare agli studenti la possibilità di definire l’identikit del prete ideale.
Se dalle loro penne e riflessioni sia venuto fuori una sorta di religioso 2.0 o il ritratto di un sacerdote esperto di animazione o un novello don Bosco, lo si potrà sapere solo a premiazione avvenuta. È infatti probabile che gli elaborati migliori vengano raccolti in una piccola antologia.

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