Il Capodanno olbiese ora parte da Milano Sarà la notte di J-Ax
di Dario Budroni
Il Comune ha presentato l’evento nel capoluogo lombardo Marco Balata: «Così promuoviamo la città anche d’inverno»
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OLBIA. Il Comune è volato fino a Milano per lanciare il suo concertone di Capodanno. Il motivo è questo: dare una impronta nazionale all’evento che si svilupperà sotto i riflettori del molo Brin. Accanto all’assessore al Turismo, Marco Balata, in una sala del ristorante «La Terrazza» si è seduto direttamente la star di San Silvestro. E cioè il rapper milanese J-Ax, che ne ha anche approfittato per dichiarare il suo amore per l’isola: «Se è vero che molti italiani hanno il mito di Milano, è altrettanto vero che molti milanesi hanno il mito della Sardegna». J-Ax salirà sul palco del San Silvestro olbiese per la seconda volta. In città aveva già cantato in occasione del Capodanno 2012, 6 anni fa.
Il concertone. J-Ax, all’anagrafe Alessandro Aleotti, è da oltre 25 anni che macina un successo dopo l’altro nel mondo del rap, con gli Articolo 31 prima e da solo poi. Ieri a Milano il cantante, classe 1972, ha dato due anticipazioni. La prima è che ad aprire il concerto sarà Grido, suo fratello, ex Gemelli diversi. La seconda è che con lui, sul palco, ci sarà tutta la band, visto che quello di Olbia sarà il primo concerto dopo la parentesi con l’amico rapper Fedez, tra l’altro tutti e due protagonisti lo scorso settembre di un maxi concerto alla Maddalena. Ben felice di avere J-Ax come star del Capodanno l’assessore Marco Balata. «Olbia è onorata di poter ospitare un cantante che tratta temi che investono la società attuale e coinvolgono i giovani e i loro valori – commenta l’assessore –. La sua presenza e l’evento di Capodanno sono la dimostrazione di una Sardegna che non vuole vivere solo d’estate, ma che può attrarre turismo e partecipazione in tutto il resto dell’anno, proprio grazie ad appuntamenti come questo». E i complimenti sono arrivati anche da Claudio Pedrazzini, consigliere regionale di Forza Italia in Lombardia, amico di Balata e promotore di «Vita da aMare», la rassegna velica che un paio di mesi fa aveva portato a Porto Rotondo centinaia di ragazzi diversamente abili. «Puntare su J-Ax, che con la sua musica raggiunge milioni di giovani, significa aver scelto il miglior testimonial possibile», dice Pedrazzini.
Non solo J-Ax. L’intero evento di Capodanno, che al Comune costerà più di 400mila euro, non avrà come protagonista soltanto J-Ax. Il Comune punterà anche su un dj-set finale e sullo spettacolo «Zoé», uno show a base di teatro di strada con l’uso di trampoli, fuoco, luci e costumi di scena. E poi, allo scoccare della mezzanotte, ci sarà naturalmente lo spettacolo pirotecnico, che quest’anno sarà diverso dal solito. I fuochi d’artificio saranno infatti sparati a ritmo di musica da diverse piattaforme che saranno posizionate in mezzo al mare, a circa 200 metri di distanza dal palco del molo Brin.
Il concertone. J-Ax, all’anagrafe Alessandro Aleotti, è da oltre 25 anni che macina un successo dopo l’altro nel mondo del rap, con gli Articolo 31 prima e da solo poi. Ieri a Milano il cantante, classe 1972, ha dato due anticipazioni. La prima è che ad aprire il concerto sarà Grido, suo fratello, ex Gemelli diversi. La seconda è che con lui, sul palco, ci sarà tutta la band, visto che quello di Olbia sarà il primo concerto dopo la parentesi con l’amico rapper Fedez, tra l’altro tutti e due protagonisti lo scorso settembre di un maxi concerto alla Maddalena. Ben felice di avere J-Ax come star del Capodanno l’assessore Marco Balata. «Olbia è onorata di poter ospitare un cantante che tratta temi che investono la società attuale e coinvolgono i giovani e i loro valori – commenta l’assessore –. La sua presenza e l’evento di Capodanno sono la dimostrazione di una Sardegna che non vuole vivere solo d’estate, ma che può attrarre turismo e partecipazione in tutto il resto dell’anno, proprio grazie ad appuntamenti come questo». E i complimenti sono arrivati anche da Claudio Pedrazzini, consigliere regionale di Forza Italia in Lombardia, amico di Balata e promotore di «Vita da aMare», la rassegna velica che un paio di mesi fa aveva portato a Porto Rotondo centinaia di ragazzi diversamente abili. «Puntare su J-Ax, che con la sua musica raggiunge milioni di giovani, significa aver scelto il miglior testimonial possibile», dice Pedrazzini.
Non solo J-Ax. L’intero evento di Capodanno, che al Comune costerà più di 400mila euro, non avrà come protagonista soltanto J-Ax. Il Comune punterà anche su un dj-set finale e sullo spettacolo «Zoé», uno show a base di teatro di strada con l’uso di trampoli, fuoco, luci e costumi di scena. E poi, allo scoccare della mezzanotte, ci sarà naturalmente lo spettacolo pirotecnico, che quest’anno sarà diverso dal solito. I fuochi d’artificio saranno infatti sparati a ritmo di musica da diverse piattaforme che saranno posizionate in mezzo al mare, a circa 200 metri di distanza dal palco del molo Brin.
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