ex autista del tribunale
Detenzione di droga: il reato è prescritto
TEMPIO. La parole fine all’ultima vicenda giudiziaria nella quale era rimasto coinvolto – detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti – è arrivata ieri mattina dopo undici anni: reato...
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TEMPIO. La parole fine all’ultima vicenda giudiziaria nella quale era rimasto coinvolto – detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti – è arrivata ieri mattina dopo undici anni: reato estinto per intervenuta prescrizione. Paolo De Riso, 55 anni di Voghera, residente ad Arzachena, ex dipendente del ministero della Giustizia, in passato autista al tribunale di Tempio, era stato arrestato nel 2007 in flagranza di reato perché trovato in possesso di una decina di dosi di cocaina. L’arresto era scattato dopo che l’uomo era stato bloccato dai militari di Arzachena per un controllo. Nelle sue tasche c’erano cinque dosi di cocaina, mentre altre otto erano state occultate nella sua abitazione, perquisita dai militari.
Ieri mattina, la dichiarazione da parte del giudice Andrea Pastori della prescrizione del reato. L’ex autista del tribunale di Tempio, sempre assistito dal suo difensore di fiducia, l’avvocato Mario Perticarà, era rimasto coinvolto un anno prima, in un’altra vicenda giudiziaria avvenuta a Voghera. Era stato accusato di aver favorito, attraverso una fuga di notizie, alcuni amici su cui pendeva un’ordinanza di custodia cautelare relativa a traffici internazionali di stupefacenti. Da lì, l’arresto avvenuto mentre si trovava a Tempio. Paolo De Riso era stato successivamente assolto da tutte le accuse dalla Corte d’Appello di Milano. (t.s.)
Ieri mattina, la dichiarazione da parte del giudice Andrea Pastori della prescrizione del reato. L’ex autista del tribunale di Tempio, sempre assistito dal suo difensore di fiducia, l’avvocato Mario Perticarà, era rimasto coinvolto un anno prima, in un’altra vicenda giudiziaria avvenuta a Voghera. Era stato accusato di aver favorito, attraverso una fuga di notizie, alcuni amici su cui pendeva un’ordinanza di custodia cautelare relativa a traffici internazionali di stupefacenti. Da lì, l’arresto avvenuto mentre si trovava a Tempio. Paolo De Riso era stato successivamente assolto da tutte le accuse dalla Corte d’Appello di Milano. (t.s.)
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