Arzachena, la scuola del nuovo millennio
Presentato a Cagliari il progetto della struttura che costerà 2,8 milioni. Saranno quattro in Sardegna
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ARZACHENA. Il progetto da 2 milioni 800mila euro per la realizzazione della scuola dell’infanzia del nuovo millennio è stato presentato a Cagliari in uno dei padiglioni di “Iscol@ design”, la fiera internazionale della Sardegna ospitata su uno spazio di 5mila metri quadrati. I concorsi di progettazione per le scuole del terzo millennio, sono 4 in tutta l'isola, saranno realizzati a breve.
Sui monitor sono stati proiettati i rendering disegnati dal pool di architetti dello studio Wok di Milano, vincitore dell’opera finanziata con un accordo nazionale tra il ministero dell'Istruzione, Inail e Regione.
La struttura può ospitare sino a 250 alunni, conta 9 classi di oltre 50 metri quadri ciascuna, con spogliatoi e bagni per ogni sezione. Ampie sale per attività ricreative e l'apertura della scuola verso l'esterno con un polmone verde e un percorso pedonale tra via Mameli e l'area naturalistica lungo il rio San Pietro. «Siamo doppiamente orgogliosi di questo progetto – afferma il delegato alla Pubblica istruzione, Michele Occhioni –. Non solo perché risponde a tutto tondo alle esigenze della moderna didattica e si intreccia con la realtà urbana, è stato presentato a questa fiera internazionale con i riflettori puntati sul ruolo della Regione e naturalmente anche dei singoli Comuni nella battaglia contro la dispersione scolastica. Come? Anche attraverso la realizzazione di scuole moderne, come quella di Arzachena, su misura per alunni, docenti e per gli stessi cittadini: è un processo virtuoso che fa da trait d’union tra la scuola e la comunità». Il progetto è innovativo. «Struttura, arredi ergonomici e dinamici trasformano la scuola in uno spazio vivo di apprendimento – dice Occhioni –. L’amministrazione punta a riqualificare anche gli edifici esistenti, con manutenzioni ordinarie e straordinarie. E accordi tra enti pubblici e privati, come la recente attivazione della fibra ottica alle elementari e medie». (w.b.)
Sui monitor sono stati proiettati i rendering disegnati dal pool di architetti dello studio Wok di Milano, vincitore dell’opera finanziata con un accordo nazionale tra il ministero dell'Istruzione, Inail e Regione.
La struttura può ospitare sino a 250 alunni, conta 9 classi di oltre 50 metri quadri ciascuna, con spogliatoi e bagni per ogni sezione. Ampie sale per attività ricreative e l'apertura della scuola verso l'esterno con un polmone verde e un percorso pedonale tra via Mameli e l'area naturalistica lungo il rio San Pietro. «Siamo doppiamente orgogliosi di questo progetto – afferma il delegato alla Pubblica istruzione, Michele Occhioni –. Non solo perché risponde a tutto tondo alle esigenze della moderna didattica e si intreccia con la realtà urbana, è stato presentato a questa fiera internazionale con i riflettori puntati sul ruolo della Regione e naturalmente anche dei singoli Comuni nella battaglia contro la dispersione scolastica. Come? Anche attraverso la realizzazione di scuole moderne, come quella di Arzachena, su misura per alunni, docenti e per gli stessi cittadini: è un processo virtuoso che fa da trait d’union tra la scuola e la comunità». Il progetto è innovativo. «Struttura, arredi ergonomici e dinamici trasformano la scuola in uno spazio vivo di apprendimento – dice Occhioni –. L’amministrazione punta a riqualificare anche gli edifici esistenti, con manutenzioni ordinarie e straordinarie. E accordi tra enti pubblici e privati, come la recente attivazione della fibra ottica alle elementari e medie». (w.b.)
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