Tribunale, arrivano 5 magistrati ma non si attenua l’emergenza

Cerimonia di giuramento ieri per quattro giudici e un sostituto procuratore della Repubblica Il presidente Giuseppe Magliulo: ora cerchiamo di ripartire. In arrivo anche il nuovo procuratore

TEMPIO. I cinque magistrati attesi sono arrivati. Il tribunale di Tempio ora può lavorare con una marcia in più. Ma lo stato ottimale è ancora ben lontano: con i nuovi arrivi, il palazzo di giustizia può contare su otto giudici più il presidente. Numeri comunque sotto organico considerato che dovrebbero essere 11 più il presidente. Tempio continua dunque ad essere ancora sede disagiata, dichiarata tale mesi fa dal Csm e dal Ministero, con una scopertura pari al 27 %. Una percentuale alta rispetto ad altri uffici giudiziari che lavorano quasi a pieno organico. Per di più è sfumato l’arrivo di nuovi magistrati per coprire i posti come sede disagiata: sono stati messi a concorso contemporaneamente sia a Sassari, che a Tempio, e nessuno ha scelto il tribunale gallurese nonostante gli incentivi (economici, di carriera e pensionistici) previsti in quanto, appunto, sede disagiata. I cinque nuovi magistrati sono stati assegnati tutti a Sassari. Tempio è rimasta a bocca asciutta. Scoperta ancora di tre.

I nuovi magistrati. L’arrivo dei rinforzi tanto attesi, rappresenta comunque una boccata d’ossigeno per il tribunale tempiese. Ieri i nuovi magistrati – cinque più uno in applicazione per 6 mesi – hanno preso possesso delle loro funzioni davanti al presidente del tribunale Giuseppe Magliulo, del Procuratore Andrea Garau e degli altri giudici. Tre andranno al civile, uno al penale, il quinto, Cecilia Marino, sarà in applicazione extradistrettuale per sei mesi e si occuperà esclusivamente di procedure fallimentari, il sesto in Procura. Camilla Tesi si occuperà del ruolo dibattimentale penale, Daniele Busico e Gabriella Orsi, di civile ordinario, Costanza Teti curerà il ruolo immobiliare, Ilaria Corbelli è infine il nuovo sostituto procuratore. Ufficiale da ieri la nomina del nuovo procuratore: Gregorio Capasso, sostituto di Latina. Prenderà il posto di Domenico Fiordalisi, occupato nel frattempo dai facente funzioni Gianluigi Dettori e Andrea Garau.

Il giuramento. «Aspettavamo questo giorno con impazienza, proveremo a far ripartire il tribunale cercando di recuperare il tempo perduto e di assicurare una giustizia rapida ed efficiente ai cittadini», dice il presidente Giuseppe Magliulo che fin dal suo arrivo, a metà febbraio, ha lavorato ininterrottamente per riorganizzare il lavoro, radiografando la situazione dell’arretrato e i problemi da affrontare. Emozionato quanto i nuovi magistrati, Magliulo ha augurato loro buon lavoro rimarcando che «li accompagnerà nei primi passi come un padre fa con i suoi figli». Purtroppo una caduta, proprio ieri mattina, ha messo a riposo forzato per tre settimane, uno dei nuovi arrivi. Si parte insomma con uno in meno. A proposito dei tre posti ancora scoperti in organico, il presidente ha spiegato di aver già chiesto al Csm di indicarli ai nuovi Mot (magistrati ordinari in tirocinio) che devono scegliere la loro sede a luglio. La speranza è che si possa attingere pure da lì. Anche perché il numero attuale dei giudici è già in bilico: con uno, Giuseppe Grotteria, in partenza a breve a Sassari.

Gip e gup. Il problema principale resta la funzione di gip e gup, ora ricoperta dai giudici Grotteria e Andrea Pastori. Quest’ultimo, da un momento all’altro, potrebbe, quindi rimanere solo. Anche in questo caso, il presidente ha già chiesto un’applicazione extradistrettuale.


Oltre mille fascicoli a testa. L’organico è ancora in affanno a fronte di un carico di lavoro pro capite elevatissimo, tra pendenze e nuove cause, un numero molto più alto rispetto agli altri uffici della Sardegna. Si calcola una media di oltre mille fascicoli a giudice.

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