Giunta, c’è l’ultimo nome scelta Aurora Careddu

Per il sindaco la decisione è presa: la neo assessora si occuperà delle frazioni Intanto Anna Paola Aisoni annuncia una conferenza di fuoco per mercoledì

TEMPIO. Aurora Careddu assessore delegato alle frazioni e la dismessa Anna Paola Aisoni alla riscossa mercoledì prossimo con una conferenza stampa: sono gli eventi emersi ieri al termine di una settimana che è stata avviata con l’annuncio di Biancareddu della semi risoluzione della crisi e poi proseguita invece fra mille incognite.

La notizia “riservata” di Aurora Careddu assessore delegato alle frazioni è trapelata giovedì pomeriggio attraverso le larghissime maglie di radio popolare, solitamente ben informata. L’interessata, interpellata in proposito, ha confermato la notizia, precisando di essersi presa però una notte di riflessione. Una quasi conferma, venerdì mattina, è giunta anche dal sindaco Andrea Biancareddu, in una sorta di mini conferenza stampa.

«Al settanta per cento - ha detto il sindaco -, la signora Aurora Careddu è assessore; al 30 per cento devo dire invece di non saperlo perché la decisione è ancora nella sua testa».

Ad avere le idee chiare, al contrario, è la dismessa Anna Paola Aisoni che dopo lo sfogo attraverso le pagine della Nuova di giovedì pomeriggio, annuncia “una conferenza stampa esplosiva” per le 18,30 di mercoledì prossimo nella sala convegni dell’Ufficio Beni Culturali, in Via Villa Marina a pochi passi del municipio. L’ex assessore, dopo avere fatto gli auguri alla nuova giunta, si lascia andare ad una ulteriore serie di considerazioni e a un riepilogo del suo operato come assessore. «Approvazione del Puc (pronto per il consiglio comunale), approvazione piano particolareggiato centro storico di Nuchis (rinviato inspiegabilmente per volontà del sindaco all’ultimo consiglio comunale) e di Tempio. Oltre sei milioni di euro di finanziamenti per la riqualificazione dell’ex Ersat, delle periferie, di piazza Berlinguer e via Paul Harris, Psr del compendio di Rinaggiu, nuova caserma dei Carabinieri, nuova copertura del tetto per la caserma dei Vigili del fuoco, secondo stralcio su via Graziani, parcheggio Piazza XXV aprile, primo stralcio pista ciclo pedonale via Togliatti. Sono solo alcune delle attività in atto al momento dell’esonero - scrive la consigliera -». Anna Paola Aisoni, a chiare lettere, accusa infine il sindaco Biancareddu «di avere volutamente ritardato di tre mesi e ostacolato anche tutta una serie di decisioni che prevedevano: un campo di calcetto a Bassacutena, il ripristino del palazzetto Covre (per il quale è prevista la partecipazione ad un bando pubblico per finanziamento Coni), il completamento di Piazza XXV aprile, il completamento della strada Tempio Bivio Aglientu e il rifacimento della facciata del Palazzo Comunale, City Brand della città. Ora -
prosegue Anna Paola Aisoni - tutto è chiaro. Tutto doveva essere appannaggio della nuova giunta e doveva andare a discapito della sottoscritta che legittimamente aveva deciso di volersi impegnare ancora di più, se fosse stato possibile, per la città. Al padrone non è piaciuto».



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