Finalmente i bimbi avranno il pediatra

Per tre mesi non c’è stato il servizio di assistenza pubblica Ma il rischio era stato già denunciato tre anni fa in Consiglio

TEMPIO. Tempio riavrà finalmente un suo pediatra di libera scelta. Dopo circa tre mesi di totale assenza del servizio di pediatria di libera scelta, per il collocamento in pensione dell’ultimo specialista, la prestazione sta per riprendere con un nuovo medico, burocraticamente collocato nella stessa fascia del precedente e quindi a tutti effetti “Pediatra di libera scelta”.

Zio Nando. Si tratta del dottor Ferdinando Savigni, più noto ai suoi piccoli pazienti come “Zio Nando”, che da tempi ormai lontani opera a Calangianus. Gratificato dalla stima unanime non solo dei calangianesi ma di tutta l’alta Gallura, dai cui centri non sono pochi i genitori che da anni a lui si rivolgono. L’ambulatorio presso cui opererà (con la frequenza che il numero di richieste richiederà e che verrà opportunatamente resa nota), si trova ai numeri civici 9/10 di un locale in Piazza Purgatorio, frontale all’omonima antica chiesa, dove già operava l’ultimo pediatra andato in pensione alla fine del marzo scorso, la dottoressa Vanna Murino.

Il servizio nel locale fresco di pittura e opportunamente attrezzato, sarebbe dovuto iniziare già dal primo giugno. Una serie di eventi contingenti e anche poco piacevoli, extra lavorativi, ne hanno ritardato l’avvio.

Scelta sociale. «A spingermi verso questa scelta, umana e sociale – spiega il dottor Savigni – è stato l’afflusso, nel mio ambulatorio di Calangianus, di centinaia di bambini provenienti da Tempio dopo che anche la dottoressa Murino ha deciso di andare in pensione. Tanto vale, ho pensato, che apra l’ambulatorio anche a Tempio, preoccupato anche per le lunghe attese che il maggiorato afflusso di piccoli pazienti stava creando nella struttura di Calangianus. La disponibilità e l’intesa con la stimata collega tempiese è stata immediata. Entro una decina di giorni penso di essere in grado di fare ambulatorio anche a Tempio con orari, giorni e modalità che comunicherò».

Vecchio problema. Il rischio che Tempio potesse rimanere senza pediatra di famiglia, come si chiama appunto il pediatra di libera scelta, non è nuovo. Il primo allarme era stato lanciato inutilmente il 7 dicembre del 2016 nel corso di un consiglio comunale dal capogruppo di Tempio Libera, Antonio Balata. Gli annunciati provvedimenti del sindaco per la soluzione del problema non erano però mai arrivati, sia per la mancanza di forza contrattuale dell’amministrazione comunale, sia per l’atteggiamento sempre ostile dell’Asl. Che, in una occasione aveva collocato un pediatra che da Badesi aveva deciso di prestare servizio anche a Tempio, in un “locale ambulatorio”
dal quale era letteralmente scappato dal primo giorno per l’inadeguatezza dello stesso. Ora, per l’arrivo di un secondo pediatra di famiglia, si spera nel via libera regionale alla istituzione posto, annunciato dal marzo scorso dal competente Comitato regionale ma non ancora creato.

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