CALANGIANUS 

“Wine Festival Vermentino”, si brinda al grande successo

CALANGIANUS. Grande successo del 4° Wine Festival Vermentino San Leonardo, patrocinato dal Comune e voluto dall’associazione culturale presieduta da Pietro Venturu. Una folla immensa di visitatori...

CALANGIANUS. Grande successo del 4° Wine Festival Vermentino San Leonardo, patrocinato dal Comune e voluto dall’associazione culturale presieduta da Pietro Venturu. Una folla immensa di visitatori ha confermato che fra gli eventi estivi a San Leonardo c’è una preziosa nicchia in cui rivive l’ospitalità degli antichi stazzi grazie alla offerta qualitativa di piatti tipici (suppa gaddhuresa e gnocchetti in primis): il tutto in un clima sereno e festoso per valorizzare il Vermentino dei vigneti, nuova prospettiva di sviluppo dell’antica cussorgia. Al taglio del nastro il sindaco Fabio Albieri, il presidente Venturu, don Pigozzi parroco di Sant’Antonio e l’assessore regionale all’Agricoltura Pier Luigi Caria. Tanti i giovani con i costumi di Calangianus, Luras e Telti. Sotto gli alberi a lato della chiesetta, dove si sono apprezzati canti del Coro su Nugoresu, nell’originale auditorium all’aperto, c’è stato un confronto a più voci sulle problematiche del vino. Albieri ha riconosciuto che «è un settore, il vitivinicolo, che sta crescendo in quantità e qualità, che riceve premi e produce benefici effetti in ottica turistica». Poi l’annuncio, grazie all’Ipia Ferracciu, di voler istituire un corso di tecnici enologici per giovani e adulti. Patrizio Saba, ex presidente Confcommerciol Nord Sardegna, ha detto che «il successo del vino, oggi, non può prescindere da una intelligente e tempestiva comunicazione on line, e che il turismo alla ricerca di eccellenza agevola la conoscenza dei nostri vini». Ferdinando Manconi esperto nel controllo dei vini Docg ha spiegato le problematiche del metodo biologico mentre l’enologa Mariangela Ciaffia ha sottolineato come oggi si preferisca la selezione olfattiva per individuare il temuto gusto di tappo. Infine Caria: «Ho fatto il possibile per valorizzare il settore agro pastorale e la pesca, motori dell’economia
isolana. Ma a me è stata data una 500 per correre la Formula 1». E’ arrivato alla fine anche il sindaco di Olbia Settimo Nizzi. Solita bonomia gallurese per affermare: «Più produttori di vino ci sono, meglio è. Ma non è facile tra noi galluresi unirsi in un consorzio». (p.z.)

TrovaRistorante

a Olbia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro