Sulla strada per Aglientu ora riparte il cantiere

Il Comune trova l’accordo con l’impresa e riesce a ottenere il riavvio dei lavori L’anno scorso sul tracciato era stata scoperta un’abbondante sorgente d’acqua

TEMPIO. I lavori sulla Tempio – Bivio Aglientu, fermi dall’inizio dell’anno scorso per un problema geologico di non poco conto, (la scoperta sul tracciato di una abbondantissima sorgente che non può certamente essere sepolta da un plinto di cemento o da una gettata di catrame), dovrebbero riprendere in sordina dopo ferragosto, per ripartire, invece, in grande stile, (con il dovuto impiego di uomini e mezzi, peraltro già visti all’inizio dei lavori nel 2016), ai primi del prossimo mese di settembre.

Il tratto, che non è la fine dell’opera, ma soltanto il secondo lotto di un progetto che parte da lontano, da quando era sindaco Antonello Pintus, e che prevede ancora altri tre lotti, dovrebbe essere concluso fra la fine di dicembre e la prima quindicina del prossimo gennaio. A darne notizia ieri mattina, sono stati il sindaco Andrea Biancareddu e l’assessore competente Francesco Quargnenti che, dopo una serie di incontri con l’impresa Poing di San Gavino Monreale, aggiudicataria nel 2015 dell’opera per un milione 297 mila euro, sono riusciti ad ottenere la ripartenza dei lavori.

«Senza nessun aggravio di spesa»,- precisano i due amministratori che il primo agosto in giunta hanno già approvato la perizia suppletiva e di variante -. La Poing infatti, dopo la scoperta della sorgente che dovrà essere superata con la realizzazione di un ponte a scavalco, aveva preteso in un primo momento un ulteriore finanziamento di 200 mila euro. Nel febbraio scorso, l’argomento, dall’allora vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Anna Paola Aisoni, era stato portato all’attenzione anche del consiglio comunale che all’unanimità aveva deciso di non accettare la richiesta in quanto la scoperta della sorgente doveva essere rilevata e messa in conto dai tecnici dell’impresa in fase di sopralluogo. Gli uffici dell’assessore Francesco Quargnenti subentrato nei lavori pubblici alla dismessa Anna Paola Aisoni, hanno evidentemente ottenuto successo e ora si spera nel mantenimento degli impegni assunti da parte della Poing e nella fine dei lavori che hanno dovuto purtroppo sacrificare con uno sbancamento selvaggio e un disboscamento dolorosissimo una delle campagne più belle di Tempio. Francesco Quargnenti a tal proposito rende noto di avere esplicitamente rammentato alla Poing l’impegno contrattuale per il ripristino di tutte le recinzioni delle proprietà private”.

Da segnalare, invece, lo stato di vero e proprio pericolo in cui la Provincia
di Sassari ha lasciato la strada provinciale 5 che dal bivio della statale 133 Tempio-Palau, porta ad Aglientu-Vignola. L’arteria percorsa quotidianamente da migliaia di automobilisti è totalmente devastata da buche, canali profondi e avvallamenti che rendono il percorso pericolosissimo.

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